Il vento abbatte gli alberi Chiusi parchi e cimiteri

24 Febbraio 2019

Nel piazzale interno del carcere danneggiate quattro auto: intervento dei vigili Il Comune mette in sicurezza i luoghi pubblici, la sabbia invade la riviera

PESCARA. Vento e freddo. Pescara è ripiombata nell’inverno. Ed è stata costretta a fare i conti per tutta la giornata di ieri con folate gelide. Il Comune, valutata la situazione, ha ritenuto opportuno chiudere i parchi e i cimiteri. E sono state tante le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco e alla polizia municipale da parte dei cittadini per rami e alberi caduti o a rischio, pezzi di cornicioni crollati, coperture di tetti volati via, tabelloni in bilico o staccati. I vigili del fuoco hanno contato una cinquantina di interventi al termine della giornata, soprattutto in città e a Montesilvano ma anche a Spoltore, Villanova, a Popoli e Bussi, dove un albero è finito sulla strada 153 che conduce a L’Aquila ed è stato necessario interrompere temporaneamente in traffico.
L’incidente più grave è avvenuto ieri mattina negli spazi del carcere di Pescara. Un albero è caduto all’improvviso ed è finito su quattro automobili parcheggiate, che fortunatamente erano vuote. Nessun ferito, quindi, ma i vigili del fuoco, una volta ricevuta la segnalazione, si sono occupati di rimuovere l’albero crollato e anche di mettere in sicurezza altri alberi. Quattro le auto travolte dal crollo improvviso: per i proprietari dei mezzi ora si va incontro alla conta dei danni.
Il vento forte ha comportato una serie di sopralluoghi e verifiche anche da parte della polizia municipale per transennare le zone pericolose, da rendere inaccessibili, e per rimuovere le transenne dei cantieri buttate giù dalla corrente che non accennava a placarsi.
In mattinata è arrivata la comunicazione di Palazzo di città sulla chiusura dei parchi e dei cimiteri per la giornata di ieri. Una decisione scaturita «dal forte vento di queste ore», hanno spiegato dal Comune, «e a tutela della pubblica incolumità» e comunque assunta «a titolo precauzionale», per evitare pericoli.
Avrà un bel da fare il personale di Attiva, per la pulizia del lungomare. Sia nella zona nord che nella zona sud la strada e il marciapiedi sono stati invasi dalla sabbia.
L’allarme è scattato anche a Francavilla dove il sindaco Antonio Luciani ha chiesto ai cittadini, con un post pubblicato su Facebook, di «prestare attenzione» e di «non sostare in corrispondenza di alberature» che potevano diventare «pericolose». Un invito alla «prudenza», il suo, per chi si spostava a piedi o in auto. Mentre sul fronte della costa ha fatto notare che i primi pennelli stavano «tenendo bene», di fronte alla mareggiata.
Anche per oggi potrebbero esserci problemi. Il Centro Funzionale d'Abruzzo ha dato comunicazione dell'avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Sulla regione è previsto «il persistere di venti forti o di burrasca nord-orientali, con raffiche fino a burrasca forte, con possibili mareggiate lungo le coste». (f.bu.)
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