Il virus dà una tregua: solo 5 nuovi casi E i guariti sono quattro volte di più

10 Settembre 2020

L'AQUILA. Scende il numero dei positivi in Abruzzo. Ieri i nuovi casi di contagi da Covid 19 sono stati 5, di cui 4 nella Provincia dell'Aquila e uno a Pescara a fronte di un numero di tamponi...

L'AQUILA. Scende il numero dei positivi in Abruzzo. Ieri i nuovi casi di contagi da Covid 19 sono stati 5, di cui 4 nella Provincia dell'Aquila e uno a Pescara a fronte di un numero di tamponi analizzati che rientra nello standard della regione (1.545). Il giorno prima erano stati 867 e dall'inizio dell'emergenza sanitaria ne sono stati eseguiti 169.023. In 24 ore, però, i guariti sono stati 19, e ciò ha fatto abbassare gli attualmente positivi che sono 506, 17 in meno. Altre 3 persone, infatti, sono risultate a carico di altre regioni. Dati confortanti che però non permettono all'Abruzzo di abbassare la guardia. Per quanto riguarda la situazione negli ospedali, sono 35 i pazienti ricoverati, uno in più rispetto al giorno prima, mentre in terapia restano ormai da giorni sono 2 pazienti. A casa, in isolamento ci sono 469 persone, sotto stretta sorveglianza della Asl. Dei 524 casi registrati nella provincia dell'Aquila da inizio emergenza, i nuovi 4 contagi riguardano i comuni dell'Aquila, Prezza, Lucoli e Civitella Roveto, caso già segnalato nei giorni scorsi dalla Asl. L'altro caso giornaliero riguarda un uomo di Pescara che fa salire il numero dei casi totali nell'intera provincia a 1.714. Ferme a 929 la provincia di Chieti e 721 quella di Teramo. Restano poi 31 persone fuori regione ma in carico all'Abruzzo e due per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Il giorno prima ne erano 5. Negli ultimi due giorni la situazione dei contagi in netto calo, fa ben sperare ma l'Abruzzo si avvicina alla soglia psicologica di 4.000 contagi (finora sono 3.921). Diversamente dalla prima fase dell'emergenza, ad appesantire il bilancio dei contagiati è l'entroterra abruzzese, con zone a rischio nella provincia dell'Aquila, come la Valle Peligna, la Marsica e anche qualche area dell'Aquilano. Tutte zone sorvegliate speciali e dove le misure di contrasto alla diffusione del virus diventano sempre più stringenti. Non solo per l'ultima ordinanza di Marsilio che interessa cinque comuni, ma anche per le misure di contenimento adottate dei sindaci. A Collelongo, nella Marsica, il primo cittadino Rosanna Salucci ha messo in sorveglianza 40 persone, soprattutto giovani che avevano avuto contatti con una ragazza romana risultata poi positivi dopo il ritorno da un viaggio. Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha fatto un accordo con una clinica per mettere test gratuiti a disposizione dei residenti che avessero avuto contatti con due ragazzi positivi tornati dalla Sardegna. (p.g.)