«Imbavagliati dal sindaco sul gassificatore»

3 Aprile 2015

Protesta l’opposizione: chiediamo controlli dell’Arta a Piano di Sacco, ma ci accusano

SANT’ANGELO. È polemica, a Città Sant’Angelo, tra opposizione e maggioranza dopo il consiglio comunale del 31 marzo scorso: «Un consiglio partito serenamente ma che, a breve, ha preso fuoco per il nervosismo della maggioranza e soprattutto del sindaco Gabriele Florindi che non ci sta ad accettare che il gruppo Responsabilità Comune dimostri la propria voglia di proporre cose buone per la cittadinanza tacciandole di strumentalizzazione», dicono i consiglieri Roberto Ruggieri, Matteo Perazzetti, Maurizio Valloreo e Lucia Travaglini. All’ordine del giorno del consiglio c’erano 8 punti, di cui 5 presentati dall’opposizione. «Ma il dibattito si è infiammato sull’argomento gassificatore a Piano di Sacco. Avevamo presentato una mozione affinché il Comune chiedesse all’Arta il posizionamento di una centralina fissa per il rilevamento dei fumi del gassificatore. Ma la maggioranza ci ha tacciato di strumentalizzare, fare disinformazione e demagogia fino all’invito al presidente del consiglio a richiamarci all’osservanza del regolamento che avremmo violato chiedendo un dibattito e un confronto con il vicesindaco Alice Fabbiani, assessore all’Ambiente». L’opposizione ha abbandonato l’aula: «Non ci stiamo a essere imbavagliati, per questo, in segno di protesta silenziosa, abbiamo preferito sedere tra la gente aspettando gli esiti di una necessaria e improcrastinabile riflessione in seno alla maggioranza».

Due giorni dopo il consiglio, il gruppo ha chiesto un consiglio straordinario: «Visto che il sindaco non gradiva, abbiamo richiesto unconsiglio comunale straordinario in cui proporremo 6 proposte di delibere: istituzione della commissione per la programmazione degli interventi di bonifica delle acque bianche; riattivazione di bus mercatale esteso a tutto il territorio e tutto l’anno; riattivazione di “Città Sant’Angelo - Città Aperta” nel centro storico; azioni preventive contro i furti, scippi e rapine; adozione software per segnalazioni e disagi denominato decoro urbano; proposta di indirizzo per il porto turistico.

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