Impresa ed economia criminale Commercialisti a convegno

22 Settembre 2017

MONTESILVANO . L’aggressione al patrimonio è un mezzo di contrasto alla criminalità organizzata, a quella dei colletti bianchi, e con le recenti modifiche, anche al caporalato. Un mezzo che si sta...

MONTESILVANO . L’aggressione al patrimonio è un mezzo di contrasto alla criminalità organizzata, a quella dei colletti bianchi, e con le recenti modifiche, anche al caporalato. Un mezzo che si sta rivelando sempre più efficace. Per questo, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha promosso un convegno che si svolge oggi e domani al Pala Dean Martin, a Montesilvano, per affrontare l’aspetto che deriva dalla gestione dei beni dal momento del sequestro e fino alla confisca definitiva. Gestione che inevitabilmente coinvolge il commercialista chiamato a svolgere, nella sua veste di garante della legalità, il ruolo di custode e amministratore giudiziario. Ricco il parterre degli interventi, con rappresentanti d’eccezione, che durante la due giorni di lavori si confronteranno sul tema “Impresa ed economia criminale - Il ruolo centrale del commercialista”. Tra questi, giudici, politici, il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il presidente dell’autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, il presidente nazionale del Consiglio dei dottori commercialisti, Massimo Miani, il consigliere nazionale Valeria Giancola, il presidente dell’Odcec di Pescara, Giancarlo Grossi. L’incontro costituisce un momento di informazione e riflessione sulla gestione e tutela dei beni confiscati alle organizzazioni criminali organizzate, un patrimonio ingente per l’Italia, affidato ad amministratori con compiti di programmazione, consulenza, ausilio e affiancamento all’autorità giudiziaria. «Per la prima volta il nostro territorio viene scelto come sede di una manifestazione nazionale di categoria», rileva il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Pescara, Giancarlo Grossi, «e ciò costituisce motivo di orgoglio e di grande impegno per il Consiglio dell’Ordine di Pescara. La sede di Pescara è stata selezionata dal consiglio nazionale con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’Abruzzo e sostenere il rilancio della sua economia dopo le dolorose vicende che hanno colpito la nostra Regione».