Imprese, via ai prestiti da 5mila a 15mila euro

Accesso al credito, la Regione va in soccorso delle micro e piccole aziende Le domande da presentare dal 6 al 16 settembre: ecco l’iter da seguire
Boccata d’ossigeno per le piccole e micro imprese abruzzesi in difficoltà. La Regione ha infatti destinato 8 milioni di euro, attraverso il bando “Liquidità”, ad aziende (in particolare piccole e micro realtà), liberi professionisti e lavoratori autonomi non bancabili per la concessione di finanziamenti a tasso zero di importo compreso tra 5.000 e 15.000 euro.
Si tratta di una misura di sostegno messa in piedi per salvaguardare l’attività delle piccole aziende, costrette a far fronte alla dura crisi economica legata alla pandemia.
PRESTITI AGEVOLATI. Nello specifico, il bando è rivolto alle imprese che hanno difficoltà di accesso al credito. I prestiti hanno una durata di 72 mesi (incluso il periodo di preammortamento di 12 mesi), non prevedono spese di istruttoria e potranno essere estinti (anche parzialmente e in misura anticipata) in qualsiasi momento e senza costi aggiuntivi. Inoltre, la Regione non richiederà garanzie reali, patrimoniali, finanziarie o personali.
CHI PUÒ RICHIEDERLO. I finanziamenti del bando “Liquidità” sono riservati a tutte le imprese costituite e già attive alla data di pubblicazione dell’avviso, o comunque costituite non oltre il 30 aprile 2021.
In particolare, la misura di sostegno è rivolta a tutte le micro e piccole realtà che assumono la forma giuridica di ditte individuali, società di persone, cooperative, lavoratori autonomi e liberi professionisti, con sede legale e operativa in Abruzzo e in regola con tutti gli adempimenti amministrativi, fiscali e previdenziali previsti dalla legge.
Non possono presentare istanza di finanziamento, invece, i soggetti già beneficiari delle precedenti misure promosse da “Abruzzo Sviluppo”, che gestisce il fondo di microcredito per conto della Regione.
QUALI SPESE COPRE. Il finanziamento coprirà tutte le spese, sostenute a partire dal 4 marzo 2020, ritenute congrue e attinenti all’iniziativa imprenditoriale, al netto dell’Iva e di altre imposte e tasse.
Tra le spese considerate ammissibili figurano, ad esempio, quelle riguardanti l’acquisto di materie prime e la messa a norma degli impianti termici, elettrici ed idraulici, ma anche il pagamento del personale con regolare contratto di assunzione e dei debiti commerciali.
Sarà possibile utilizzare questi finanziamenti anche per sostenere costi di natura promozionale, come la realizzazione di siti web, ma non per promuovere la partecipazione a fiere o eventi. Via libera anche alla copertura delle spese per corsi di formazione e alla realizzazione di opere murarie connesse all’attività aziendale. L’acquisto di autovetture e automezzi è ammissibile solo se indispensabili per l’attività dell’impresa.
L’ammontare di spesa da coprire, inoltre, andrà effettivamente sostenuto entro 12 mesi dalla data di disposizione del tesoriere, che verrà notificata subito dopo l’accredito del finanziamento.
COME FARE DOMANDA. Sarà possibile presentare la domanda per il bando “Liquidità” dal 6 al 16 settembre ed esclusivamente a mezzo Pec, all’indirizzo liquidita@pec.abruzzosviluppo.it. Si tratta di un bando “a sportello” e per questo motivo è importante presentare la documentazione il prima possibile dal momento dell’apertura del portale.
In caso di parità di data e orario di arrivo della Pec, si darà priorità al richiedente più anziano. Tutti gli allegati da presentare, per richiedere il prestito, sono disponibili sul sito internet di Abruzzo Sviluppo e sul portale “Avvisi pubblici” della Regione. L’ammissibilità delle candidature è disposta fino all’esaurimento delle risorse stanziate. La Regione, tuttavia, si è riservata la possibilità di integrare ulteriormente il fondo disponibile per soddisfare il maggior numero di richieste. Nel caso in cui la quantità di domande inoltrate non dovesse essere sufficiente ad esaurire il fondo, la Regione si riserva anche la possibilità di riaprire i termini di presentazione delle candidature.
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