In 300 ricordano il sorriso di Manuela

8 Ottobre 2016

Concerto al’Aurum per ricordare l’infermiera di Spoltore sognando il centro per la riabilitazione

PESCARA. Emozionante e particolarmente coinvolgente la performance eseguita all'Aurum, dai giovani artisti del Contemporary Vocal Ensemble in memoria di Manuela Verna, l'infermiera di Spoltore morta il 26 aprile scorso dopo un lungo calvario.

I ragazzi della Scuola Popular Music del Conservatorio di Pescara, coordinati dal maestro Angelo Valori, con la loro impeccabile interpretazione, sono riusciti a trasmettere quel sentimento d'amore nei confronti della vita di cui si fanno portavoce Anna, Ezio e Luca Verna, rispettivamente madre, padre e fratello di Manuela. Circa 300 i partecipanti all'evento, organizzato dalla neonata associazione onlus “Il Risveglio di Manuela”, fondata dai genitori dell'infermiera, e patrocinata dai Comuni di Spoltore e Pescara. Tra i presenti c'erano i sindaci Luciano Di Lorito e Marco Alessandrini, e il presidente della Provincia Antonio Di Marco, che ha manifestato la volontà di convocare una riunione con tutti i sindaci della Provincia per discutere sulla possibilità di dare maggiore supporto ai malati che devono affrontate un difficile percorso riabilitativo e ai familiari che li assistono.

«Sono stati i medici Renato Galzio, primario dell'unità operativa di Neurochirurgia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, Carlo D'Aurizio, direttore dell'unità operativa di Medicina fisica e riabilitativa dell'ospedale di Popoli, e Nicola Croce, collaboratore della Casa del Risveglio di Bologna, a parlare dei disagi vissuti dai pazienti e dalle famiglie.

«L'obiettivo dell'associazione “Il Risveglio di Manuela” è proprio quello di realizzare un centro altamente specializzato all'ospedale di Popoli, in cui i pazienti e le loro famiglie possano trovare le condizioni meno traumatiche per affrontare il lungo e difficile cammino della riabilitazione e del risveglio», ha spiegato Anna Verna, dopo aver ricordato le tappe della propria esperienza. «Ringrazio tutti coloro che ci sono stati vicino, consentendoci di alleggerire la nostra sofferenza, tra i quali il professor Galzio, che ci ha supportati verbalmente e che ci ha raggiunti dopo aver eseguito un'operazione complicata. Allo stesso modo ringrazio i sindaci Di Lorito e Alessandrini, il presidente Di Marco e ancora il presidente della Regione D'Alfonso, l'assessore alla Sanità Paolucci e il direttore generale della Asl di Pescara Armando Mancini, i quali non sono riusciti a venire per motivi istituzionali, ma ci sono particolarmente vicini. Un plauso a tutti coloro che hanno collaborato, consentendoci di realizzare questa bellissima serata e un abbraccio a tutti i presenti. Per concludere lancio un messaggio a ognuno di voi: i figli sono il dono più grande. Manuela è qui con noi e continueremo a batterci affinché da un evento doloroso possa rinascere la vita».