In 400 per il Sacro Cuore che diventa santuario

Festosa cerimonia con monsignor Valentinetti: «È la seconda cattedrale cittadina» Presentato il nuovo rettore e le 8 suore che faranno catechismo porta a porta
PESCARA. La chiesa del Sacro Cuore di Gesù diventa ufficialmente santuario diocesano della Divina Misericordia e sarà sorretta dal nuovo rettore, don Tonino Di Tommaso presentato ieri pomeriggio ai parrocchiani da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne durante una solenne celebrazione eucaristica nella chiesa di piazza Sacro Cuore.
Circa 400 persone hanno partecipato alla festa magnificata dai canti liturgici del coro “Cuore mio” e salmi responsoriali, per l’ufficializzazione della chiesa che (dopo le polemiche di quest’estate da parte di una parte di fedeli timorosi di perdere così i servizi parrocchiali come prime comunioni, battesimi e funerali) diventa «santuario e luogo di pellegrinaggio nell’anno giubilare dedicato alla Misericordia», come ha detto nell’omelia monsignor Valentinetti circondato dai sacerdoti reduci dal cambio di parrocchie degli ultimi mesi.
«Questa comunità vive un momento di particolare gioia. Questa chiesa, che sarà la mia seconda cattedrale e dove io verrò spesso a tenere delle lectio divine e corsi spirituali per i laici, scelta come santuario anche per la posizione strategica nel cuore della città, dovrà diventare cuore pulsante di ascolto della parola, della pastorale, delle catechesi, di nuova evangelizzazione».
Una nuova evangelizzazione che si concretizzerà casa per casa con il contributo delle otto suore sudamericane che si occuperanno anche dell’organizzazione dei turni di adorazione nel nuovo santuario,sempre più «centro di preghiera» e sempre meno luogo di celebrazione di cresime e comunioni. È questo l’unico passaggio che offusca la gioia dei devoti alla festa, iniziata con un interminabile suono di campane. È felice la catechista Maria che quest’anno segue 30 bambini prossimi alla comunione (l’anno scorso erano 45), ma «anche un po’ triste, perchè, forse non vedremo più bimbi che crescono in chiesa e agli anziani sarà tolto il privilegio del funerale in questa cattedrale. Spero che chi deve decidere, tornerà sui suoi passi».
L’idea del santuario entusiasma l’altra catechista, Irene Mancò: «Diventerà un grande centro di preghiera e di accoglienza e le suore, da novembre, faranno la catechesi a casa dei parrocchiani».
Il nuovo rettore sarà affiancato nello svolgimento dei compiti quotidiani dalle otto suore della fraternità Arca di Maria e da due corettori: don Giovanni Campoverde, finora parroco di Nocciano e Villa San Giovanni e da don Remo Chioditti, già attivo nella comunità da diversi anni come vicario parrocchiale con il supporto del decano dei sacerdoti, don Rolando Mungo. Valentinetti ha ringraziato il parroco uscente don Giovanni Masciulli per «i 30 anni di lavoro indefesso», frase su cui è scattato un caloroso applauso. Tra la folla una rappresentanza degli scout di Pescara 5 della parrocchia del Beato Nunzio che sarà guidata da don Giorgio Morricone, coordinati da Camillo Del Vecchio e la delegazione dei Templari cattolici guidati da Ivano Gentili.
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