In Abruzzo i casi sono in crescita

22 Ottobre 2022

Chietino e Vastese le zone più colpite. Sempre più vicini alle case

PESCARA. Ieri mattina, quattro cinghiali hanno fatto irruzione nella scuola materna di Bussi, dove si è sfiorata la tragedia. Martedì, panico invece a Vasto in viale Belvedere Romani, a due passi dalla centralissima piazza Verdi, per due ungulati, che cercavano cibo vicino al monumento all’Emigrante. Alla vista di una donna uscita da casa con due cagnolini, si sono innervositi e hanno iniziato a grugnire. Domenica scorsa, e quindi due giorni prima, l’attraversamento di quattro cinghiali lungo la strada provinciale 8 del Salinello a Sant’Omero ha provocato un incidente fra due vetture con il ferimento di un automobilista trasportato al vicino ospedale Val Vibrata. Ad avere la peggio è stato uno degli animali che è stato investito ed è morto. E non è finita qui. Ad inizio ottobre, invasione di ungulati anche a Sulmona e cittadini terrorizzati. In tutta la regione ormai è emergenza per la presenza dei cinghiali, sempre più vicini ai centri abitati e alle case. Nei mesi scorsi intere coltivazioni sono state distrutte nella Valle Subequana provocando danni per migliaia di euro. Ma particolarmente bersagliata è la zona del Chietino e il Vastese in particolare, dove l’estate scorsa cinghiali sono stati visti addirittura scorazzare fra gli ombrelloni, creando panico. Il gestore di uno stabilimento balneare è stato inseguito sulla battigia e costretto a rifugiarsi su una torretta per sfuggire alla furia di un cinghiale. Ma insieme alla riviera anche i giardini e le campagne vicine all’abitato sono prese d’assalto dai cinghiali con sempre maggiore frequenza. Diversi avvistamenti, ultimamente, ci sono stati sulla pista ciclabile di Vasto Marina. (a.d.f.)