In Abruzzo il primo sportello contro il cyberbullismo

PESCARA. Sono quelli dei Corecom di Abruzzo e Piemonte i primi sportelli italiani territoriali per la tutela dei dati personali e il cyberbullismo, attivati su delega ufficiale del garante della...
PESCARA. Sono quelli dei Corecom di Abruzzo e Piemonte i primi sportelli italiani territoriali per la tutela dei dati personali e il cyberbullismo, attivati su delega ufficiale del garante della privacy. Ieri, a Roma, la firma del protocollo. Tra le principali azioni previste l’organizzazione di iniziative pubbliche che coinvolgano esperti, cittadini e istituzioni attraverso corsi, convegni, incontri e momenti di confronto sul fenomeno del cyberbullismo e sulle più efficienti metodologie di prevenzione e di contrasto; la diffusione di materiale divulgativo per contribuire al consolidamento della cultura della non violenza e del rispetto della persona mediante la conoscenza di documentati dati relativi al cyberbullismo e l’organizzazione di attività di ricerca. Inoltre Corecom e garante collaboreranno per redigere e divulgare linee guida, best practices o vademecum, articoli o pubblicazioni scientifiche, con l’intento di diffondere la cultura della legalità, dell’uso consapevole delle nuove tecnologie, della navigazione sicura e del contrasto al fenomeno del cyberbullismo. Il Corecom, in particolare, si impegna a veicolare, verso il sito del garante, le eventuali segnalazioni o reclami in materia di tutela dei minori e contrasto al cyberbullismo.
«Grande soddisfazione» è stata espressa dal presidente nazionale Corecom Filippo Lucci, che ha promosso l’iniziativa insieme al collega piemontese Alessandro De Cillis e il presidente del garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro. «I comitati regionali, con questo accordo», dice Lucci, «ampliano il loro raggio di azione. Viene riconosciuto il ruolo strategico territoriale dei comitati per le comunicazioni che in questo modo diventano un punto di riferimento istituzionale per la comunicazione e la tutela del cittadino e dei minori».

