In arrivo altre 80 telecamere «Città sotto controllo nel 2024»

26 Agosto 2023

Il comandante della polizia locale: videosorveglianza potenziata vicino a scuole, incroci e semafori «Saranno 250 gli obiettivi in funzione l’anno prossimo, al via anche il ripristino della vecchia rete»

MONTESILVANO. Il prossimo anno saranno 250 le telecamere di videosorveglianza posizionate nei punti strategici di Montesilvano. Ottanta in più delle attuali 170 per le quali sta per partire un processo di rivitalizzazione: gli apparecchi obsoleti saranno riammodernati secondo le tecnologie di nuova generazione. I primi interventi, che inizieranno tra il 7 e l’8 settembre prossimi, saranno di collegamento alla fibra ottica degli occhi elettronici che si trovano nelle vicinanze delle scuole, attualmente funzionanti con i router. Lo annuncia il comandante della polizia municipale, Nicolino Casale, di concerto con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Martinis. «Obiettivo dell’amministrazione», spiega Casale, «è riammodernare gli impianti in tre fasi: la prima che comincerà ai primi di settembre e andrà avanti per qualche settimana, è quella di collegare le telecamere delle scuole direttamente con la fibra, “riciclando” gli attuali router per potenziare la trasmissione delle immagini in accompagnamento alla fibra. Il sistema attuale conta 4 schermi che consentono di osservare contemporaneamente 30-40 videocamere sparse in città. Nel futuro la fibra sarà installata anche negli impianti semaforici in modo tale da coprire tutto il territorio».
La seconda fase si preannuncia più complessa: «Rimetteremo in funzione tutte le telecamere esistenti, 170 spalmate su 34 punti, tra corso Umberto, lungomare, Colli, viale Europa, zona Saline, che non funzionano o sono da revisionare o sostituire. Entro Natale saranno tutte efficienti, è questa l’intenzione dell’amministrazione». Il ripristino dell’esistente costerà 90mila euro di fondi comunali.
Ad anno nuovo, il terzo step: «Con i fondi Pnrr implementeremo le telecamere, una ventina, tra via Vestina e il lungomare con un contamacchine probabilmente lungo via Verrotti». La rete di videosorveglianza pubblica potrebbe intrecciarsi, nel futuro, con le reti di sicurezza private, abitazioni o aziende. Il comandante della polizia locale annuncia che il prossimo provvedimento sarà «una mappatura di tutti gli occhi elettronici privati» perché in caso di incidenti o atti criminosi, «possano essere di ausilio alle nostre apparecchiature». Chiarisce, il comandante, che «non ci sarà alcun collegamento diretto» tra i sistemi pubblici e privati, questi ultimi serviranno solo di supporto. Un tracciamento che sarà possibile con i prossimi rinforzi di personale. Anticipa e conclude, Casale: «Ai primi di settembre arriveranno altri tre agenti, che si aggiungono ai tre giunti ad agosto, per un totale di 37. Con la disponibilità di nuovi fondi sarebbe auspicabile arrivare a quota 45 per potenziare la sicurezza sul territorio».