«In arrivo fondi europei» La promessa per la città

Francavilla. Impegno dell’europarlamentare Picierno (Pd) a sostegno di Russo Piste ciclabili e bonifica dell’area fluviale tra i progetti dell’aspirante sindaco
FRANCAVILLA. Ultimi giorni di campagna elettorale a Francavilla, dove nella mattinata di ieri è arrivata l'europarlamentare Pina Picierno, in quota Partito democratico, per sostenere la candidatura di Luisa Russo a sindaco. Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche l'ex vice sindaco Francesca Buttari e l'ex segretario del Pd cittadino Mirko Di Muzio.
Tra i diversi temi affrontati dall'europarlamentare un ampio spazio è stato dedicato ai fondi europei in arrivo con il Pnrr, che città come Francavilla dovranno essere in grado di intercettare attraverso proposte e progetti all'altezza.
«Ci troviamo davanti a un'opportunità senza precedenti e che difficilmente ricapiterà», ha spiegato l'europarlamentare nel corso della conferenza stampa organizzata nel centro sportivo Tikitaka. «Ritengo che ci siano tre grandi punti sui cui bisogna investire: ridurre le disuguaglianze tra il nord e il sud del Paese, dare un taglio al precariato sul lavoro e ridurre la disuguaglianza di genere. Basti pensare che in base ai dati usciti a febbraio, su 4 posti di lavoro persi, 3 appartenevano a una donna. Questa non è una situazione che possiamo tollerare».
Quindi, a spiegare meglio come investire le risorse su Francavilla, ci hanno pensato proprio Russo e Buttari: «Ci sono tre progetti che secondo noi meritano particolare attenzione: il primo riguarda il completamento della pista ciclopedonale, così da unificare il tracciato cittadino. Poi bisogna procedere alla bonifica, definitiva, dell'alveo del fiume Alento. Con quei pochi fondi arrivati dalla Regione in questi anni siamo riusciti a fare pulizia, ma le erbacce che rimuovi oggi nel giro di qualche mese si ripresentano. Adesso c'è bisogno di un intervento definitivo per riqualificare tutta la zona».
Quindi hanno proseguito: «Servono maggiori risorse per il sociale, così da diminuire le disuguaglianze tra le varie classi sociali: in questo momento il 90 per cento dei fondi per il settore arriva dal bilancio comunale e solo la restante parte dalla Regione. E poi bisogna finalmente spostare o interrare il tracciato ferroviario», concetto peraltro già espresso da Russo.
Per fare tutto questo le due donne hanno parlato della creazione «di un ufficio comunale ad hoc in grado di occuparsi esclusivamente dei fondi europei, presentando iniziative e progetti capaci di ottenere finanziamenti attraverso una filiera che deve coinvolgere sia il governo regionale che quello nazionale».
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