In arrivo il caldo record Domani il picco: 39 gradi

16 Settembre 2015

Le previsioni del meteorologo De Palma: «Giovedì e venerdì le punte di afa» Ma domenica temporali e temperature al di sotto della media stagionale

PESCARA. Un caldo insolito, quello di questi giorni, che toccherà il suo picco tra domani e dopodomani, stando alle previsioni meteorologiche, per poi decretare la fine dell’estate. Insomma, al mare al massimo fino a sabato mattina, poiché già da domenica è previsto brutto tempo sulla costa, con rovesci e temporali, con un inizio di settimana prossima che porterà un clima autunnale e con temperature, anche se di poco, al di sotto delle medie stagionali.

A tracciare la mappa di fine estate, che anche da un punto di vista astronomico terminerà mercoledì prossimo, alle 8 e 21, con l’equinozio d’autunno, è il direttore di Abruzzo meteo.org, Giovanni De Palma.

Direttore, come potremmo descrivere la situazione attuale, relativa al caldo anomalo che si avverte?

Attualmente la situazione è caratterizzata dalla presenza di una circolazione depressionaria in azione sulle isole britanniche e occidentali.

Dunque?

Significa che c’è una rimonta di un promontorio di alta pressione, ossia una piccola espansione di matrice nordafricana.

Ma le alte temperature sono destinate a durare?

Nei prossimi giorni si potrebbero raggiungere valori molto elevati, sia per le temperature massime, sia per le temperature minime, soprattutto per il settore centro-orientale e le fasce costiere dell’Abruzzo.

Si tratta di una situazione eccezionale?

Oltre alla alta pressione, vi è la presenza di un afflusso di aria molto calda proveniente dall’entroterra algerino, che raggiungerà gran parte del centro-sud Italia, e che sarà in atto già da stasera e fino a venerdì sera.

Ma quali saranno i giorni clou, per quanto riguarda il gran caldo?

Saranno caldi soprattutto giovedì e venerdì, sulla nostra regione. Poiché a queste due azioni, l’alta pressione e l’aria calda proveniente dall’entroterra algerino, si unirà un altro effetto.

Quale?

Quello di un ulteriore riscaldamento, dovuto al cosiddetto “garbino”, il vento di libeccio, molto secco e caldo.

Un trinomio “perfetto”, si potrebbe dire.

Questa situazione colpirà la fascia costiera, la Val Pescara, la Val Vomano e la Val di Sangro. E se il vento arriverà, le temperature massime varieranno dai 36 ai 39 gradi. Però attenzione: questa situazione durerà fino a venerdì-sabato.

Una situazione temporanea, pertanto.

Sì, in quanto tra sabato e domenica ci sarà un deciso peggioramento del tempo, con temporali di forte intensità.

Estate finita, direttore.

Per dopo domenica, non si vede alta pressione e la temperatura scenderà di parecchi gradi, anche di 10-15, e andrà sotto ai 20, accompagnata da fenomeni di forte intensità. Ci sarà, dunque, un clima autunnale, con temperature un po’ al di sotto delle medie stagionale. Diciamo che sì, l’estate da sabato è finita. Anche se al mare ci si potrà continuare ad andare. Ma ci sarà vento e sconsiglio anche di uscire in barca.

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