In aumento il numero delle imprese L’abbigliamento il settore trainante

4 Gennaio 2019

PESCARA. Con circa tremila aziende, iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio nel terzo trimestre del 2018, Pescara conferma la sua anima commerciale con tanti nuovi esercizi di...

PESCARA. Con circa tremila aziende, iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio nel terzo trimestre del 2018, Pescara conferma la sua anima commerciale con tanti nuovi esercizi di vendita urbani specializzati nell’abbigliamento che si uniscono a un numero sempre crescente di attività ambulanti. Nonostante la grande distribuzione e l’avanzata dei siti di acquisti online, la rete commerciale cittadina aumenta e diventa sempre più specializzata. I dati elaborati da Infocamere, la società delle Camere di commercio per l’innovazione e i servizi digitali, aggiornati al settembre scorso, mostrano come delle 2.979 imprese registrate nel terzo trimestre del 2018 a Pescara, le nuove iscrizioni sono state 27, a fronte di 32 cessazioni di attività. La differenza tra aperture e chiusure è appena di 5 unità: un numero stazionario rispetto allo stesso periodo del 2017 quando ci sono state 2.958 imprese registrate al terzo trimestre, di cui 28 nuove iscrizioni e 27 attività che hanno abbassato la saracinesca. Ma, complessivamente, nel 2017 le aziende segnate sul registro delle imprese della Camera di commercio sono state 2.963, di meno del dato del 2018, il cui ultimo aggiornamento disponibile risale al settembre scorso. Questo vuol dire che, se dovesse confermarsi questo trend di crescita anche nelle statistiche definitive di quest’anno, la fotografia scattata sul commercio in città sarebbe ancora più rosea. Basti pensare che, sempre nel 2017, le nuove aperture non sono state sufficienti a compensare le chiusure, facendo chiudere l’anno con un -77 (110 nuove iscrizioni e 187 cessazioni di attività).
«L’aggressione dell’e-commerce e della grande distribuzione», sottolinea Confesercenti, «non ferma la vocazione commerciale tradizionale di Pescara. Il tessile e l’abbigliamento si confermano i settori trainanti perché c’è più richiesta. Ma, complici gli arrivi da parte degli extracomunitari e alcune abitudini alimentari che stanno cambiando, come la crescita di chi fa la spesa al mercato, risulta in aumento anche il numero di operatori ambulanti».
In base ai dati di Infocamere, infatti, nel terzo trimestre del 2018 il settore con il numero più alto di imprese attive è quello del commercio ambulante: 516 attività (escluso il tessile, l’abbigliamento e le calzature), a fronte di 400 negozi di abbigliamento in esercizi specializzati, e 270 ambulanti di prodotti tessili, abbigliamento e calzature. Sono sempre di più gli extracomunitari che arrivano in città e decidono di stabilizzarsi con il lavoro, richiedendo l’autorizzazione amministrativa per esercitare il commercio sulle aree pubbliche. Si preferisce la formula delle vendite ambulanti al negozio fisico, visto che in questo modo non dovranno sostenere spese aggiuntive come l’affitto o la Tari, mentre dovranno sostenere gli adempimenti amministrativi e fiscali legati all’apertura dell’attività. Al quarto posto della classifica elaborata dalla Camera di commercio troviamo i 177 esercizi specializzati nel commercio al dettaglio, ai quali seguono i 130 esercizi commerciali non specializzati, con prevalenza di prodotti alimentari e bevande, e i 104 negozi di mobili, articoli per l'illuminazione e per la casa. Una tendenza, insomma, che si inserisce sulla stessa scia del 2017: lo scorso anno, infatti, si è chiuso con 517 attività ambulanti (escluso tessile, abbigliamento e calzature) iscritte sul registro delle imprese della Camera di commercio, 395 negozi di abbigliamento in esercizi specializzati e 263 ambulanti di prodotti tessili, abbigliamento e calzature. Seguono 174 esercizi specializzati nel commercio al dettaglio, 132 esercizi commerciali non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande e, al sesto posto, 103 attività di vendita di mobili, articoli per l'illuminazione e per la casa. A Pescara, resistono soprattutto le piccole attività molto caratterizzate che si concentrano in alcune strade, come via Mazzini, o l’abbigliamento femminile.