In bici per far donare il sangue

26 Marzo 2017

Oggi 150 cicloturisti attraverseranno le strade della Val Pescara

PESCARA. In bicicletta per promuovere il dono del sangue. La Fidas Pescara organizza per oggi il secondo raduno del campionato regionale di cicloturismo, sotto l'egida dell'Unione italiana sport per tutti. Un gruppo di più di 150 appassionati delle due ruote, si ritrova questa mattina alle 8 in piazza Troilo, per muoversi subito dopo (intorno alle 9) alla volta del Volto Santo di Manoppello. Una pedalata attraverso i paesi della provincia di Pescara, tra cui Scafa e Serramonacesca, che vedrà i cicloamatori fermarsi in diverse tappe e portare il messaggio più importante, quello del dono del sangue.

«Il nostro impegno», spiega Luciano Ferrero, responsabile del gruppo ciclistico Fidas, «è quello di promuovere la donazione, un gesto altruistico e fondamentale per la salute e per la vita stessa di tanti malati. Noi, attraverso lo sport, portiamo questo messaggio e cerchiamo di raggiungere più persone possibile, perché il bisogno di sangue non si spegne mai». Il gruppo ciclistico Fidas che promuove la manifestazione è composto da più di 40 ciclisti che prendono parte alla passeggiata cicloturistica, a cui partecipano anche diverse società, tutte con una grande passione per la bicicletta. Non è una competizione, ma ci saranno comunque dei premi che andranno alle tre società con il maggior numero di partecipanti. I gruppi sportivi, come pure quello teatrale, sono un fiore all'occhiello della Fidas Pescara, che allarga sempre di più le maglie della sua presenza nel tessuto sociale. Donatori e volontari rappresentano infatti il suo cuore pulsante, e le tante attività a loro dedicate sono la conferma di un impegno incessante. Per seguire e rimanere aggiornati sugli eventi e sui progetti Fidas, basta davvero poco, grazie all'applicazione Fidas Pescara, scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet. Uno dei pochi esempi italiani di app totalmente dedicata al mondo del volontariato. Un dono dell'azienda pescarese Clac che, oltre a lavorare per società nazionali e internazionali, fa della filantropia e della vicinanza al territorio un suo punto di forza. (m.d.s.)