In bicicletta per fermare la filovia D’Addazio contro De Martinis

25 Maggio 2024

Domani la passeggiata insieme al candidato pescarese Costantini, poi il comizio davanti al Palaroma L’imprenditore: «La strada parco deve restare ai cittadini». Il sindaco: «Il filobus è un’opportunità» 

MONTESILVANO. C’è chi la ritiene necessaria per ridurre il traffico e migliorare i collegamenti tra Montesilvano e Pescara e chi, invece, la vede come una soluzione ormai sorpassata che non produrrebbe gli effetti sperati e, al contrario, andrebbe a sottrarre ai residenti un’arteria ciclopedonale importante. Il tema è quello della filovia sulla strada parco, che da anni infiamma il dibattito nelle due città, e che vede, in questo caso più che in altri, i due candidati sindaco di Montesilvano schierarsi su due posizioni contrapposte. Il primo cittadino uscente, Ottavio De Martinis si è sempre detto favorevole al progetto e di recente ha portato avanti in tribunale una battaglia, al fianco della Tua, contro i passi carrabili che affacciano su via della Liberazione. Sul fronte opposto, invece, il candidato del centrosinistra Fabrizio D’Addazio, se pur a favore della mobilità sostenibile, si schiera apertamente contro il progetto e, proprio domani, percorrerà in bicicletta la strada parco, con partenza alle 10.30 da viale Europa, per poi salire sul palco, alle 11 davanti al PalaRoma, e spiegare le proprie ragioni insieme al candidato sindaco di Pescara per la coalizione di centrosinistra, Carlo Costantini.
«Il filobus è un’opera incompiuta la cui funzione va ripensata: il tracciato tra Pescara e Montesilvano non serve a molto, allo stato dei fatti è inutilizzabile, meglio ridarlo ai cittadini per passeggiare, attrezzandolo come si deve», commenta D’Addazio. «In un’ottica futura si può pensare a un tracciato che va da Cappelle sul Tavo, attraverso Montesilvano per arrivare ai confini con Francavilla al Mare, allo stesso tempo, da Pescara fino all’aeroporto. Sicuramente può essere un mezzo ibrido, in parte con i cavi, in parte con il motore termico come il progetto iniziale della Balfour Beatty, poi, come è noto, fallita. Si sono spesi tanti soldi negli anni per questa opera e si continuano a spendere; se dobbiamo togliere la strada parco, gradita ai cittadini, dobbiamo dare un servizio che funzioni, efficace, utile, per tutta la città, Nuova Pescara, che vada ad inserirsi in un piano urbano del traffico».
Di parere opposto De Martinis. «Ho sempre manifestato il mio parere favorevole alla filovia e continuo a sostenere che sia una grande opportunità per il nostro territorio», commenta il candidato del centrodestra. «Innanzitutto, perché accorcerebbe i tempi di percorrenza tra Pescara e Montesilvano, poi perché incentiverebbe l’utilizzo del mezzo pubblico, scoraggiando l’uso delle auto e decongestionando il traffico. A questo aggiungo che, mentre le direttive europee vanno sempre più verso la mobilità sostenibile, è assurdo che chi sbandiera tanto questi temi poi sia contrario alla filovia». Infine, sul tema della sottrazione della strada parco a pedoni e ciclisti, il sindaco evidenzia: «La vera strada parco per me è il lungomare dove, chi vuole passeggiare, andare in bicicletta o fare sport, ha a disposizione marciapiedi, pista ciclabile, spiaggia, attrezzi. Proprio sulla riviera, inoltre, abbiamo già dei progetti per renderla ancora più attrattiva e funzionale a strettissimo giro».