In carcere per le molestie alla ex fidanzata

POPOLI. Era ai domiciliari per lesioni e stalking ma ha continuato nelle molestie alla sua ex fidanzata. Ora è finito in carcere. Un giovane di Popoli, incurante delle prescrizioni dell'autorità...
POPOLI. Era ai domiciliari per lesioni e stalking ma ha continuato nelle molestie alla sua ex fidanzata. Ora è finito in carcere. Un giovane di Popoli, incurante delle prescrizioni dell'autorità giudiziaria pescarese, che gli imponevano il divieto di contattare telefonicamente la parte offesa, ha continuato a cercarla tentando di rimanere presente nella vita della donna che già aveva violentemente aggredito la notte del 12 febbraio scorso.
Quel giorno, l’aveva presa a calci e colpita a pugni sul volto. Solo l'intervento di un'amica della malcapitata riuscì a interrompere la furia del giovane e a mettere in salvo la vittima. Per la giovane pestata è stato necessario il ricovero in ospedale, perché a causa delle botte aveva riportato delle lesioni gravi. E proprio dall'ospedale i carabinieri hanno saputo dell'aggressione. A quel punto sono scattate le indagini, per ricostruire il rapporto tra i due e accertare le persecuzioni e poi incastrare il responsabile. Gli uomini dell'Arma, coordinati dal tenente Tonino Marinucci, hanno raccolto le testimonianze e riferito tutto alla procura per chiedere una misura cautelare e interrompere i comportamenti ossessivi e violenti. Nonostante la detenzione agli arresti domiciliari, il 27enne operaio popolese ha però continuato nel suo delirio ossessivo e persecutorio. L'applicazione della custodia cautelare in carcere è stata disposta dal giudice delle indagini preliminari di Pescara, Antonella Di Carlo, su richiesta del pubblico ministero Gennaro Varone.
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