In città arrivano i defibrillatori salva-vita

Il progetto del consigliere Silli è in partenza: primo kit a palazzo Baldoni, poi gli strumenti nei campi
MONTESILVANO. Montesilvano sicura: è questo il del progetto promosso dall’amministrazione comunale per dotare Montesilvano di defibrillatori a disposizione di cittadini formati per utilizzarli. L’iniziativa è approdata in commissione Sanità per volontà del suo presidente, il consigliere Lorenzo Silli (Montesilvano in Comune) e a breve diventerà realtà. «In Italia muore una persona ogni mille per arresto cardiaco», rivela il consigliere anche in qualità di infermiere del 118. «La causa di arresto cardiaco extraospedaliero nel 70-90% dei casi è dovuta alla fibrillazione ventricolare. Dal momento dell’evento ogni minuto che passano fanno diminuire del 10% la probabilità di sopravvivenza. Questi sono i dati con cui dobbiamo lottare per strappare le persone colpite da infarto alla morte», evidenzia Silli, «ecco il perché dell’importanza del progetto».
Silli sottolinea l’importanza non solo di soccorrere tempestivamente l’infortunato, ma anche che a farlo siano persone in grado di utilizzare gli strumenti messi a loro disposizione. «La commissione Sanità, visti i dati e vista l’esistenza di tali apparecchiature, vuole farsi promotrice e sensibilizzare l’assistenza al cittadino, prendendo in considerazione l’ipotesi di creare un sistema capillare di soccorso tra i cittadini per i cittadini preparando in modo più specifico i vari possibili soccorritori sparsi sul territorio. Lo scopo è quello di fortificare un nuovo modello di educazione e di profilassi sanitaria che a poco a poco coinvolgerà tutta la città». Si tratta di un progetto pilota che partirà con il posizionamento di un defibrillatore semiautomatico e del necessario kit a palazzo Baldoni e con l’organizzazione di un corso gratuito rivolto ai dipendenti comunali grazie alla collaborazione del 118 di Pescara e del responsabile del 118 Vincenzo Lupi. «In accordo con l’assessore alla Sanità Maria Rosaria Parlione», conclude Silli, «abbiamo scelto di iniziare con il posizionamento del defibrillatore proprio a palazzo Baldoni perché è una struttura frequentata dalla popolazione per via degli uffici amministrativi, per la vicinanza al Comune e perché vicina al mercato del sabato frequentato anche da persone anziane». A breve l’iniziativa verrà estesa anche alle associazioni sportive in sinergia con la commissione Sport presieduta da Alessandro Pompei. (a.l.)
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