In città si sfiorano i cento positivi Russo: situazione sotto controllo

In poco più di una settimana, i contagi registrati in città sono quasi raddoppiati: da 55 agli attuali 98 E per chi deve ancora vaccinarsi, fino a Natale ci sono ancora sette date disponibili al Centro del riuso
FRANCAVILLA. Continua a crescere il numero dei positivi a Francavilla, che arriva a sfiorare i cento contagi, arrampicandosi lungo una curva che nelle ultime settimane è tornata a salire.
In base all’ultimo aggiornamento fornito dall’amministrazione, sono 98 gli attualmente positivi, tra cui anche una persona ricoverata in ospedale. Le altre si trovano tutte in isolamento domiciliare nelle rispettive abitazioni, monitorate dal Asl. Facendo un breve excursus circa lo sviluppo della nuova ondata della pandemia, si può notare la diffusione esponenziale del virus. Il 18 novembre si contavano 26 positivi, numero che il 27 novembre era arrivato a quota 55, per poi avere l’ultimo aggiornamento che fa riferimento alla giornata di ieri. Un quadro che tuttavia si mantiene migliore rispetto alla situazione osservata un anno fa, quando il vaccino ancora non c’era e l’unico rimedio era il lockdown.
Anche per questo la sindaca Luisa Russo esclude, almeno per adesso, l’introduzione di misure restrittive come l’utilizzo della mascherina all’aperto, rimedio già adottato in alcuni comuni vicini. «Allo stato attuale la situazione si mantiene sotto controllo, e per questo non vedo la necessità di disporre ulteriori misure», spiega Russo. «In caso di assembramenti, anche negli spazi aperti, ci sono già le disposizioni che richiedono l’utilizzo della mascherina e che vale la pena rispettare. Per il resto, nel momento in cui non ci sono altri contatti, non ravviso la necessità di obbligarne l’utilizzo. È chiaro che se il quadro dovesse peggiorare non si possono escludere interventi, ma mi auguro che con i mezzi che abbiamo a disposizione e con il buon senso si possa prevenire tale ipotesi».
Da quello che fa sapere la prima cittadina, non è per nulla facile individuare il tracciamento dei contagi. «Le attività sono tutte aperte e le occasioni d’incontro frequenti», spiega. «Rispetto allo scorso anno, però, abbiamo una minore circolazione del virus e una vita più o meno normale. Tutto questo grazie alla vaccinazione, che ha avuto importanti ripercussioni sul tessuto economico e sociale».
Intanto, mentre si è conclusa, o è in via di conclusione, la dad per le tre classi della primaria San Franco, primaria del Foro e la scuola dell'infanzia di via Monte Amaro, si ricorda che gli ultimi posti per i vaccini nel centro del riuso a dicembre sono prenotabili sul portale di Poste. Le somministrazioni proseguiranno nei giorni del 9, 10, 13, 14,16, 21 e 23. «Se non riusciamo a vaccinarci sotto casa accettiamo di fare qualche chilometro in più», chiude Russo.

