«In farmacia i presìdi per diabetici»

23 Maggio 2021

La richiesta dei consiglieri Blasioli e Paolucci alla Regione per aiutare i pazienti

PESCARA. Aghi, siringhe, lancette pungidito, glucometro e strisce reattive. Per dotarsi di questi dispositivi salvavita, ogni due mesi, i diabetici (30mila) di tutto il territorio provinciale della Asl devono recarsi a Pescara per fare l’approvvigionamento allo sportello di Diabetologia di via Paolini. Invece «potrebbero semplicemente andare nelle farmacie di ciascun paese per rifornirsi, se solo la Regione autorizzasse il servizio».
È il senso dell’appello che i consiglieri regionali Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci rinnovano schierandosi al fianco di Cristiana Del Papa, vice presidente Asad, associazione diabetici Pescara e Giuseppe Di Sciullo, presidente Ado, diabetici di Ortona, riuniti ieri in consiglio regionale per denunciare «i ritardi e i disagi che i pazienti continuano a subire, malgrado le innumerevoli segnalazioni ai vertici regionali» ai quali si chiede la convocazione della commissione diabete «che non si riunisce da un anno per discutere dei problemi dei malati».
«La nostra regione, assieme alla Liguria, è l’unica d’Italia che costringe di diabetici a spostarsi verso gli ospedali del capoluogo da ogni Comune dell’entroterra montano, per la distribuzione dei presìdi», attaccano Blasioli e Paolucci, «ciò significa aggravare la situazione dei malati e pesare economicamente sulle famiglie». Richieste avanzate all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, «un anno fa, la quale rispose che era in fase di valutazione la fattibilità del modello di distribuzione. Le farmacie potrebbero servire alla scopo, ma non disdegniamo altre soluzioni che garantiscano l’arrivo a domicilio dei presìdi». I consiglieri chiedono che «la Regione si doti di dispositivi innovativi per i pazienti: il free style libre, dotato di sensori salvavita e microinfusori con tecnologia avanzata».