In fumo 1.200 euro, senza ricorso «Ci avrei pagato un dipendente»

PESCARA. «Non ho presentato ricorso perché ci hanno detto che non avremmo vinto e che avremmo solo perso tempo». Ma ora Enza Giammanco, del negozio Collidea di via di Sotto, scopre che non è così...
PESCARA. «Non ho presentato ricorso perché ci hanno detto che non avremmo vinto e che avremmo solo perso tempo». Ma ora Enza Giammanco, del negozio Collidea di via di Sotto, scopre che non è così perché il giudice di pace Maria Caprara ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Fernando Rucci per una automobilista che aveva ricevuto quattro sanzioni. «Io ne ho ricevute e pagate 12, di sanzioni, per un totale di quasi 1.200 euro», dice la commerciante «e ora mi dispiace non essermi opposta a quei verbali» perché la somma è consistente e con quei soldi «avrei potuto pagare un dipendente».
Il negozio di Giammanco si trova proprio «vicino al punto in cui è stato attivato l’autovelox, e quindi per noi è impossibile non passare lì. All’inizio non ci eravamo neanche accorti dell’impianto», come è accaduto a molti altri automobilisti che hanno ricevuto più multe insieme, dopo l’attivazione, avvenuta il 22 febbraio, essendo passati e ripassati sotto all’impianto che rilevava le infrazioni senza neppure rendersene conto.
«Ora, ovviamente, spostandoci in auto rispettiamo il limite dei trenta chilometri orari» ma se è vero che le multe non sono più arrivate, è altrettanto vero che le conseguenze dell’autovelox si sono sentite sotto un altro punto di vista, dice sempre la commerciante. «Alcuni clienti ci hanno fatto notare di aver preso la multa mentre venivano qui da noi, altri ci hanno detto che non sarebbero venuti proprio per timore di essere contravvenzionati. Insomma, la gente è apparsa impaurita, per cui è come aver pagato due volte, per noi. Indubbiamente il movimento in zona è diminuito proprio per via dell’apparecchio e speriamo che le cose andranno meglio dopo lo spegnimento dell’impianto. Noi abbiamo sempre sperato che lo togliessero o che, comunque, aumentassero il limite di velocità» e proprio per questo è stata promossa una raccolta di firme a cui hanno aderito molti cittadini. (f.bu.)
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