In ogni classe l’esperto anti-Covid

22 Agosto 2020

La mossa del governo: ma (per ora) il lavoro in più di presidi o docenti sarà gratis

PESCARA. Il documento si intitola “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV2 nella scuola e nei servizi dell’infanzia” e consiste in un fascicolo di 25 pagine. È il vademecum per i presidi per confrontarsi con l’emergenza dei contagi. Il dirigente scolastico deve, prima dell’inizio della scuola «identificare dei referenti scolastici per il Covid-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire».
Potrebbe essere anche lo stesso dirigente a svolgere questa funzione: il referente – ce ne deve essere uno per ogni sede dell’istituto scolastico – deve essere coinvolto ogni volta che ci sia un caso sospetto, dovrà tenere i contatti con il dipartimento di prevenzione della Asl e con i genitori. Spetta anche a lui curare la «sorveglianza speciale» che deve essere garantita ai bambini e agli studenti con fragilità. Sarà sempre il referente scolastico a comunicare alla Asl competente se nella scuola c’è un numero elevato di assenza in una classe, eventualità che è segno dell’inizio di un focolaio. Anche in questo caso ci sono degli aspetti da chiarire. Perché al momento non sono contemplati compensi supplementari per svolgere questo lavoro. Punto sul quale le organizzazioni sindacali pretendono indicazioni più precise.
Il tema che riguarda la ripresa delle attività scolastiche, d’altronde, è in costante aggiustamento. Il documento ai presidi indica alcune regole da seguire. Per esempio, c’è un caso sospetto di Covid-19 in una scuola o in un servizio per l’infanzia. La persona che mostra i sintomi viene dotata di mascherina chirurgica, nel caso non ce l’abbia già, e accompagnata nel locale dedicato alla gestione dei casi, che le scuole devono identificare prima dell’inizio delle lezioni. Scatta dunque una procedura per l’assistenza e per l’avvio di un’indagine epidemiologica a cura della Asl di riferimento per stabilire i contatti nella scuola.
In caso di tampone positivo, l’Asl procede con il contact tracing, ovvero il tracciamento di tutte le persone che nelle 48 ore precedenti hanno avuto contatti con il contagiato. L’Asl «valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti». L’isolamento dura 14 giorni. (u.c.)