In piazza 150 donne «Basta violenza: giustizia per Aliona»

Francavilla, manifestazione per le vittime di femminicidio con la sorella della 33enne moldava accoltellata a morte
FRANCAVILLA. «Stop alla violenza sulle donne». Con questo slogan, ieri mattina, oltre 150 persone si sono riunite in piazza Sirena a Francavilla, per ricordare Aliona Oleinic, la 33enne uccisa con undici coltellate da Rolad Bushi, l'uomo che pretendeva una relazione con lei, lo scorso 3 settembre nel cortile di casa sua in contrada Valle Anzuca, e morta giovedì mattina al Gemelli di Roma. Alla manifestazione, organizzata da Kairos e dal collettivo "Tante da raccontare", ha partecipato anche Natalia, sorella della vittima che, con la voce piena di dolore, ha voluto ribadire ancora una volta l'unico desiderio rimasto a lei e alla sua famiglia: «Vogliamo giustizia per Aliona». Poco prima di mezzogiorno, tutti i presenti, di cui moltissime donne, si sono presi per mano, ciascuno con una lettera, componendo la scritta "stop alla violenza sulle donne", ricordando anche Mihaela uccisa a Tortoreto e tutte le vittime di femminicidio. Con Palazzo Sirena alle spalle, anche il sindaco Antonio Luciani si è unito al cerchio, segno di vicinanza da parte dell'amministrazione. Poco dopo, gli organizzatori hanno fatto osservare un minuto di raccoglimento, chiuso dagli applausi scroscianti e da alcuni slogan come «basta» e «per non dimenticare», gridati a voce alta. Prima di salutarsi, tutti i presenti, ancora una volta mano nella mano, hanno prima raggiunto la panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, mentre poco dopo hanno percorso a piedi tutto il pontile, per arrivare in fondo e comporre ancora una volta, in cerchio, lo stesso messaggio lanciato qualche minuto prima da piazza Sirena.
Domani, il medico legale Cristian D'Ovidio eseguirà l'autopsia sul corpo della giovane al Gemelli di Roma, come disposto dal sostituto procuratore Lucia Anna Campo.

