In quarantena 3 classi delle medie La Michetti avvia la sanificazione

13 Novembre 2020

La preside: nel fine settimana intervento straordinario in tutta la scuola per scongiurare ogni rischio E il sindaco replica ai genitori che sollecitano la chiusura totale degli istituti: non c’è alcuna necessità

FRANCAVILLA. Le tre classi messe in quarantena della scuola media Michetti in viale D'Annunzio a Francavilla, la terza B, la seconda D e la seconda C, hanno spinto la dirigente scolastica Daniela Bianco a disporre un intervento di sanificazione straordinaria di tutto l'istituto, previsto per questo fine settimana.
La struttura infatti, nel rispetto dei protocolli, rimane regolarmente aperta, eccezion fatta per le classi messe in isolamento dopo che 3 alunni sono risultati positivi. Continuano regolarmente a fare lezione, al contrario, le altre otto presenti all'interno del plesso, anche se negli ultimi giorni c'è stato un calo, seppur lieve, di presenze. «La sanificazione la facciamo ogni giorno, in tutti i locali», tiene a specificare la dirigente. «Le tre aule che ospitano le classi in quarantena hanno già subito il trattamento, che verrà ripetuto. Ad ogni modo, per scongiurare ogni rischio, ho disposto un intervento di sanificazione straordinaria di tutta la scuola», assicura. «Lo faremo nel corso del fine settimana, in quanto i prodotti utilizzati, come alcool e azoto, richiedono poi diverso tempo per lo smaltimento. Iniziamo domani pomeriggio (oggi, ndr), così per lunedì mattina avremo tutti i locali pronti per riaccogliere gli studenti». La preside aggiunge: «Ci atteniamo scrupolosamente al protocollo e a quanto dispone la Asl, che è l'autorità preposta a intervenire. Anche i bagni vengono igienizzati dopo ogni singolo utilizzo». E sull'afflusso di studenti dice: «Nell'ultima settimana c'è stato un leggero calo, credo dettato da qualche legittimo scrupolo da parte dei genitori. La scuola resta un posto sicuro, ma non è un bunker: tante volte il virus può essere raccolto fuori e poi portato all'interno, così come può accadere in ogni altro ambiente. Noi facciamo tutto il possibile per tenerlo a distanza».
Infine annuncia: «Entro il 20 novembre le tre classi che si trovano in quarantena potranno fare rientro, dopo aver smaltito il periodo di osservazione. Per questi alunni è stata attivata la didattica a distanza, ma è chiaro che non vediamo l'ora di riaccoglierli tra noi».
Sul discorso scuole si sofferma anche il sindaco Antonio Luciani, in risposta alla richiesta di chiusura totale arrivata da alcuni genitori: «Non lasciamoci prendere dal panico, l'allarmismo non serve», dice il primo cittadino. «Occorre attenzione, quella che mettiamo quotidianamente nella valutazione di ogni singolo caso. A oggi Francavilla conta quattro classi in quarantena (le tre della Michetti e la 2C della primaria Costanza D'Avalos di via Monte Amaro, ndr). Ciascuna di esse è stata messa in isolamento per una sola positività all'interno, scongiurando il rischio di un focolaio. Abbiamo oltre 2mila alunni sul territorio, divisi in 140 classi, esclusi gli studenti dello scientifico in dad da qualche settimana. A oggi non c'è alcuna necessità per dover prendere decisioni drastiche. Se nei prossimi giorni le condizioni muteranno, non ci tireremo indietro».
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