In stazione c’è “la Piccola” Nuovo spazio alla cultura

8 Ottobre 2018

Il Museo del treno inaugura la tettoia che prima della guerra ospitava i carri merci Treno storico, banda, spettacoli musicali e teatrali: più di mille persone all’evento

MONTESILVANO. La città di Montesilvano da ieri è più ricca. Grazie all’associazione amatori delle ferrovie Acaf, alla Fondazione Ferrovie Italiane e alla Fondazione PescarAbruzzo, alla stazione è risorta “La Piccola”, la tettoia che ospitava i carri merci andata distrutta esattamente 75 anni fa, durante un bombardamento alleato. A fare gli onori di casa l’ex sindaco Renzo Gallerati, responsabile comunicazione dell’Acaf, che a Montesilvano gestisce il Museo del Treno, insieme al presidente Acaf Antonio Schiavone e ad Antonello Lato, che con il direttore generale della Fondazione Fs Luigi Cantamessa hanno portato alla cerimonia di inaugurazione un treno storico partito da Sulmona con a bordo oltre 150 passeggeri. Il treno - una motrice degli anni ’50 con vagoni di terza classe tutti in legno - ha fatto tappa anche a Popoli e a Chieti. Il capotreno Antonio Marchione, la caposervizio Norma Amicosante e i macchinisti Vito Conocchiari e Rocco Latte hanno portato il convoglio sul primo binario poco dopo le 11, e i viaggiatori sono stati accolti da una marcia intonata dalla Banda di Balsorano.
Tante le autorità presenti, a partire dal sindaco Francesco Maragno, dal consigliere regionale Luciano Monticelli, dal sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi, dall’ex sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma (giunto a bordo della sua Giulietta d’epoca), dal presidente del consiglio comunale Umberto Di Pasquale e altri amministratori comunali, dal comandante dei carabinieri Luca La Verghetta e dal comandante della polizia locale Nicola Casale.
A fare i saluti alle circa mille persone intervenute è stato il sindaco Maragno: «Sono passati 75 anni da quando i bombardamenti della Seconda guerra mondiale distrussero la ferrovia a Montesilvano, e solo oggi riusciamo a inaugurare la tettoia per restituire questo piccolo spazio alla città che sarà reso ancora più fruibile». E dopo i ringraziamenti ha aggiunto: «Lo sviluppo della ferrovia si lega indissolubilmente con lo sviluppo di Montesilvano. Oggi più che mai sono convinto che la cultura possa muovere risorse e investimenti. Circa 150 mila persone, finora, hanno visitato il nostro Museo del treno, provenienti da fuori città, da fuori regione e da fuori Italia e noi vogliamo continuare a promuoverlo per le eccellenti ricadute, anche economiche, sulla città».
Subito dopo la cerimonia è stato inaugurato il plastico, realizzato dagli ingegneri Carlo Borra e Antonello Lato, che riproduce un tratto di ferrovia, fedelmente ricostruito, della Costa dei trabocchi intorno alla stazione di Fossacesia. Per l’occasione era presente anche il sindaco della cittadina, Enrico Di Giuseppantonio.
Una targa è stata consegnata ad Antonio Schiavone, presidente dell’associazione amatori ferrovie.
Non ha fatto in tempo a chiudere la cerimonia di inaugurazione, che “La Piccola” ha iniziato il suo uso pubblico ospitando prima l’esibizione del Coro folkloristico “Città di Montesilvano - Madonna del Carmelo”, diretto da Gianfranco Onesti, e poi una rappresentazione teatrale. Dopo il successo della prima assoluta che si è svolta il 12 agosto, la compagnia teatrale “Li Sciarpalite di teatro e…” è andata in scena sotto la tettoia con la commedia dialettale “Muntesilvane. Lu Trene Passe e …a’rpasse”, ideata e diretta da Pina Di Salvo, con i dialoghi di Franca Arborea. Tutti esauriti i 150 posti a sedere della “Piccola”, e applausi a scena aperta.