In un giorno 103 casi e record di tamponi

Il confronto con la scorsa settimana mostra gli effetti della seconda ondata Nuovo indice virale sopra la soglia limite. I ricoverati superano quota 100
PESCARA . Brusca impennata dei contagi in Abruzzo: sono ben 103 i nuovi casi accertati nelle ultime ventiquattr'ore. Sono emersi dall'analisi di 2.787 tamponi, numero record di test eseguiti in un solo giorno. Con il trend del contagio in crescita, aumenta il numero delle persone ricoverate in ospedale, che superano le cento unità. C'è anche un decesso recente. Preoccupante l'indice di trasmissibilità del virus, che resta sopra la soglia di rischio. Ancora casi nelle scuole e, dopo gli ospedali, tornano i contagi nelle strutture per anziani.
IL CONFRONTO. Conferma la situazione in rapido peggioramento il confronto settimanale dei dati. Nel periodo dal 25 settembre al 2 ottobre i nuovi casi erano stati 181 e i decessi quattro. Nei giorni dal 2 ottobre a ieri il dato sui contagi è più che raddoppiato: i nuovi casi sono stati 388. Sei i decessi. Così come il dato degli attualmente positivi al virus è passato dalle 121 unità in più del periodo 25 settembre-2 ottobre a un incremento di 311 pazienti negli ultimi sette giorni. Impressionante il dato sui ricoveri: nell'ultima settimana ce ne sono stati 42 in più. Se nel periodo precedente i dati peggiori erano nel Pescarese, dal 2 al 9 ottobre la situazione peggiore si è avuta nell'Aquilano (+102 nuovi casi) e nel Teramano (+101).
NUOVI CASI. I 103 nuovi casi sono uno dei dati più alti mai registrati dall'inizio dell'emergenza. Per vedere cifre analoghe bisogna tornare indietro all'inizio di aprile, quando gli abruzzesi erano in pieno lockdown. Del totale dei contagi recenti, 39 riguardano la provincia di Teramo, 24 quella dell'Aquila, 22 la provincia di Chieti e 18 quella di Pescara.
Tra le località con più nuovi casi vi sono Teramo (9), Montesilvano (9), Colonnella (9), San Salvo (7), L'Aquila (6), Avezzano (6) e Vasto (6). Contagi anche a Bussi, Celano, Civitella del Tronto, Civitella Roveto, Francavilla al Mare, Pescara, Sant'Egidio alla Vibrata, Silvi, Torano Nuovo, Vittorito e in molte altre località. Si registra un decesso recente, una 80enne del Chietino: il bilancio delle vittime sale a 487.
AUMENTANO I RICOVERI. Cresce bruscamente il numero degli attualmente positivi, 97 in più in un giorno: ora sono in tutto 1.249. Di conseguenza sale il numero delle persone ricoverate in ospedale. Quelle in terapia non intensiva sono dieci in più ed arrivano a cento. Altri sette pazienti (dato invariato) sono intubati in rianimazione.
Tutti gli altri positivi, 1.142 persone (+87), sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 3.150, solo cinque in più: il dato aumenta a ritmi di gran lunga inferiore rispetto a quello dei nuovi positivi.
CASI A SCUOLA. Se tra i nuovi casi il paziente più anziano è una 96enne della provincia dell'Aquila, il più giovane è un bimbo di tre anni di Teramo. I positivi con età inferiore ai 19 anni, cioè in eta scolare, sono otto: quattro in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e tre in provincia di Teramo.
C'è, tra l'altro, un altro caso in una scuola. Uno studente dell'Istituto Tecnico Industriale Statale "Luigi di Savoia" di Chieti è risultato positivo. L'intera classe, insieme ai docenti e al personale entrato in contatto con lui sono stati sottoposti a quarantena, in attesa dei tamponi, di cui si sta occupando la Asl. Giorno dopo giorno, da Pescara a Chieti, da Avezzano a Vasto, da Silvi a Torre de' Passeri, aumenta il numero di studenti positivi, con tutti i disagi che ne conseguono sulle attività didattiche.
CONTAGI SAN SALVO. Quattordici casi sono stati accertati, in una Rsa di San Salvo su un totale di 107 persone sottoposte a test. Tutto è partito dalla donna, deceduta giovedì, che ha generato il focolaio nel reparto di Ortopedia dell'ospedale di Vasto: una catena di contagi che ha riguardato una quindicina di persone tra pazienti e operatori. Alla Rsa, dove la donna si trovava prima del ricovero al "San Pio", si è arrivati nell'ambito dell'indagine epidemiologica. In base agli accertamenti della Asl, all'origine del contagio dell'anziana potrebbe esserci un contesto conviviale.
SOGLIA DI RISCHIO. L'indice Rt (erre con ti, il tasso di contagiosità dopo l’applicazione delle misure atte a contenere il diffondersi della malattia) in Abruzzo è pari a 1,13: ancora una volta, in base al monitoraggio settimanale curato da Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute, il dato regionale supera la soglia di rischio, che è pari a uno. Non è ai livelli della regione peggiore, la Campania (1,24), ma è lontano dalla migliore, il Molise (0,61): un segnale preoccupante.
RECORD TAMPONI. Tra tanti primati negativi di giornata, non manca un dato positivo: quello sui tamponi. Nelle ultime ore ne sono stati eseguiti ben 2.787, che portano il totale a 218.754. Il più alto numero di test eseguiti in un solo giorno dall'inizio dell'emergenza. L'attività diagnostica e la capacità di intercettare i positivi, ora che i dati confermano quanto il virus stia circolando sul territorio regionale, sono fondamentali. L'Abruzzo, anche grazie al supermacchinario acquistato dalla Asl di Pescara e in grado di eseguire fino a 2.400 test in 24 ore, ha una capacità di alcune migliaia di tamponi al giorno. All'attività degli addetti ai lavori, però, si deve affiancare la responsabilità individuale. Gli esperti della task force regionale rilanciano, infatti, gli appelli alla prudenza: mascherine, distanziamento sociale e igiene delle mani sono fondamentali sempre e ovunque. Anche a casa, tra amici e nei contesti privati.

