In un giorno 939 contagiati È il dato più alto di sempre

15 Novembre 2020

Sono 12 le vittime recenti con il Covid 19. E oltre 12mila le persone attualmente positive L’Aquila, Avezzano e Teramo le città più colpite. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

PESCARA. L’ondata Covid sta arrivando. Lo dimostrano i numeri di ieri: i più alti dall’inizio dell’epidemia. Sono 939 i nuovi casi di coronavirus scoperti nelle ultime ore in Abruzzo, un dato record che supera i 746 contagi del 10 novembre. Anche i tamponi però sono da record: ne hanno eseguiti 5.183. Mai così numerosi in un solo giorno.
UNO SU CINQUE. Si può dire che la platea degli abruzzesi testati è molto più vasta e che il 18,12% dei campioni analizzati è risultato positivo al virus. Il risultato è che una persona su cinque, tra quelle sottoposte al tampone, ha contratto il Covid 19 che si sta diffondendo con una velocità sempre più preoccupante.
PREVISIONE REALISTICA. Dire già da ora, come ha fatto pochi giorni fa il governatore, Marco Marsilio, che tutta l’Italia diventerà zona rossa è una previsione drammaticamente realistica. Che ha spinto ieri sera il presidente della Regione a riunire con estrema urgenza l’unità di crisi e a convocare già per questa mattina il comitato tecnico scientifico, come atto sostanziale che precede l’adozione di ordinanze restrittive per comuni abruzzesi ad alto rischio, come approfondiamo meglio nell’articolo in basso.
I MORTI: 10, ANZI 12. In questo momento sono oltre 12mila i positivi in Abruzzo, ed è un altro dato che non tranquillizza. Così come non lo è quello riferito ai morti recenti: altri dieci, che portano a 671 il bilancio delle vittime in Abruzzo dall’inizio dell’epidemia. Ma a queste se ne sono aggiunte altre due già nella serata di ieri.
PERSONE, NON NUMERI. Nel dettaglio le vittime, dieci conteggiate dalla Regione più le due che saranno inserite nel bollettino di oggi, sono una donna e un uomo di Celano, rispettivamente di 79 e 91 anni; un 85enne di Pratola Peligna e un 84enne di Capistrello, ai quali si è aggiunto un 80enne di Ovindoli deceduto con il Covid all’ospedale dell’Aquila.
L’elenco tragico dell’epidemia in Abruzzo prosegue con un 82enne di Teramo e altri tre uomini di Silvi (di 77 anni), Arsita (93) e Atri (84); nel Pescarese una donna di 82 anni di Brittoli e infine, nel Chietino, un uomo di 83 di Casalbordino al quale è seguita in serata la dodicesima vittima, una 90enne lancianese, sesta vittima della Onlus Antoniano dove si contano 93 contagiati tra anziani assistiti e operatori sanitari. Un bilancio sempre più tragico. Ma sono persone, non numeri.
L’AQUILA IN TESTA. Dei nuovi casi, 374 riguardano persone residenti o domiciliate in provincia dell'Aquila (che conta un totale di casi da inizio pandemia pari a 5.806); 238 in provincia di Teramo (totale 4.946); 168 in provincia di Chieti (3.622) e infine 115 nel Pescarese (3937).
I CENTRI PIÙ COLPITI. Le città e in paesi abruzzesi che ieri sono risultati con il maggior numero di casi positivi sono: L’Aquila 84, Avezzano 65, Teramo 59, Pescara 35, Giulianova e Montesilvano 24, Isola del Gran Sasso 23, San Salvo, Scerni e Sulmona 19, Vasto 18, Chieti e Mosciano Sant’Angelo 17, Atri e Trasacco 16, Castel Di Sangro 14, Luco de’ Marsi e Ortona 13, Francavilla e Lanciano 12. Infine Pescina e Silvi 11.
NATO A LUGLIO. I nuovi positivi hanno età compresa tra 4 mesi e 100 anni. Il più giovane è un bimbo dell’Aquila, nato in piena estate; la più anziana è una donna della provincia aquilana. Passiamo a un altro dato significativo, quello degli attualmente positivi (calcolato sottraendo al numero dei malati quello dei guariti e dei dimessi), un numero aumentato ieri di ben 714 unità che hanno portato il totale a 12.622 contagiati.
INFINE I RICOVERI. C’è da dire che, nonostante l'incremento consistente e repentino dei casi positivi, scende il numero complessivo delle persone ricoverate negli ospedali della regione: sono 604 (meno 20 rispetto a venerdì), anche se aumentano i pazienti in terapia intensiva, ora sono 59 (+2 rispetto al giorno prevedente). In terapia non intensiva, invece, ci sono 545 malati (meno 22). Gli altri 12.018 positivi al Covid (più 734) si trovano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte della Asl. E i guariti? Quelli recenti sono 215 su un totale di 5.420 casi, che corrispondono a meno di un terzo dei 18.713 malati di Covid 19 da febbraio scorso fino a ieri.