In vendita 35 opere per i paesi terremotati

3 Dicembre 2016

PESCARA. Trentacinque opere appartenenti a scuole e stili differenti, dall'arte povera a quella cinetica-optical, dalla concettuale alla pop-art e alla fotografia, domani saranno vendute in un’asta...

PESCARA. Trentacinque opere appartenenti a scuole e stili differenti, dall'arte povera a quella cinetica-optical, dalla concettuale alla pop-art e alla fotografia, domani saranno vendute in un’asta di beneficenza per aiutare i borghi di Pescara del Tronto, Arquata e Amatrice. I lavori sono stati realizzati da maestri dell'arte contemporanea, raccolti nella mostra «Artisti in soccorso» curata da Roberto Rodriguez, nell'ambito del nuovo percorso espositivo del museo delle Genti d'Abruzzo.

L'asta di beneficenza, promossa dalla fondazione Genti d'Abruzzo, è in programma domani alle 17,30 nella sala Giovanni Favetta della struttura in via delle Caserme. Si parte da una base di 100 euro fino ad arrivare a cifre più importanti. L'obiettivo, nobile, è riuscire a recuperare e salvaguardare la memoria storica e artistica dei borghi sconvolti dal terremoto così come avvenne nel 2009 per L'Aquila quando furono raccolti 150mila euro destinati al Museo d'arte contemporanea, al laboratorio di restauro dell'Accademia di belle arti e al leone in pietra di Porta Barete.

Tra le iniziative da finanziare, spicca il tradizionale presepe vivente dell'istituto tecnico Manthonè, con la regia dell'insegnante e attrice Franca Minnucci e la collaborazione dell’assessorato alle tradizioni cittadine guidato da Paola Marchegiani, che quest'anno sarà realizzato il 19 dicembre tra le case distrutte di Pescara del Tronto. «L'iniziativa benefica “Artisti in soccorso”», spiegano il presidente della fondazione Genti d'Abruzzo Roberto Marzetti, il direttore del museo delle Genti Ermanno De Pompeis e il curatore Rodriguez, «è nata con l'aiuto di tanti amici artisti del panorama nazionale e internazionale. L'auspicio è che ogni singola opera, pur nella diversità di stile, materiali e dimensioni, possa trovare un appassionato estimatore». Oggi è l'ultimo giorno per visitare dal vivo l'esposizione, ma le opere sono pubblicate sul sito www.gentidabruzzo.it. (y.g.)

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