Incastrati dalle foto-trappola Multati in un anno 68 incivili

La maggior parte delle violazioni è stata riscontrata lungo via Verrotti, al confine con Pescara L’assessore Cilli: «L’obiettivo è eliminare i bidoni dalle strade e aumentare la raccolta porta a porta»
MONTESILVANO. Sono 68 le persone immortalate dalle fototrappole installate sul territorio di Montesilvano, mentre abbandonavano abusivamente rifiuti ingombranti. Al dato, relativo a tutto il 2019, si aggiungono una decina di persone colte in flagranza dagli operatori della polizia locale. Nel 2018, le sanzioni elevate attraverso le apparecchiature elettroniche erano pari a 63.
«Il contrasto nei confronti degli incivili dei rifiuti», dichiara l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli, «è un’attività che ci sta particolarmente a cuore e che intendiamo potenziare. Attualmente sono in funzione otto fototrappole che abbiamo sistemato nei punti più bersagliati della città».
Nello specifico, il maggior numero di sanzioni è stato elevato lungo via Verrotti, al confine con Pescara e su via Cavallotti all’angolo con via Piceni. «Il 70 per cento dei sanzionati», aggiunge il tenente della polizia locale, Nicolino Casale «non è residente a Montesilvano, ma proviene dai comuni vicini. In questi giorni stiamo ritirando le fototrappola attualmente posizionate, per visionare le ultime immagini scattate e comminare altre multe».
«L'obiettivo è quello di eliminare i bidoni dalle strade principali e nel prossimo anno di incrementare ulteriormente il servizio di raccolta porta a porta», afferma Paolo Cilli. L’amministrazione targata De Martinis estenderà anche nella zona artigianale del lungofiume Saline il servizio di raccolta porta a porta, che a oggi interessa Montesilvano colle, il quartiere PP1, via Arno e via Livenza, via Vestina nel tratto compreso tra il confine con Cappelle sul Tavo e via Tamigi, e via Verrotti nella zona al confine con Pescara.
«Nonostante gli sforzi fatti per l’ampliamento del servizio porta a porta, le percentuali di raccolta differenziata su tutto il territorio sono ancora troppo basse», analizza Paolo Cilli. «Il dato raggiunto, infatti, si attesta sul 33 per cento annuale», in minimo aumento rispetto al 32,87% registrato nel 2018. Nel solo mese di novembre la percentuale di differenziata raggiunta a Montesilvano colle è stata del 67 per cento; nella zona PP1 del 74 per cento; lungo il primo tratto di via Vestina del 70 per cento circa; su via Arno del 67, mentre su via Livenza del 74; infine su tutto il territorio si è attestata al 36,3 per cento.
Per comprendere meglio l’andamento del servizio e le abitudini dei montesilvanesi, gli addetti di Formula Ambiente hanno cominciato, da qualche mese, a utilizzare con costanza il sistema dei transponder. A ogni mastello è abbinato un codice che, attraverso un braccialetto in dotazione degli operatori, consente di appurare quali utenti espongono i rifiuti nei giorni effettivi di raccolta. «Sono molto positivi i dati sull'utilizzo del centro di raccolta di via Inn, dove circa 300 utenti al mese si recano per conferire soprattutto rifiuti ingombranti, inerti e sfalci», sottolinea Cilli. «Così come le sei isole ecologiche», (in piazza Giardino; via Vestina angolo via Verdi; piazza Trisi; Via Idro; via Verrotti; via Aldo Moro angolo via Spagna, ndc) «che vengono svuotate dagli addetti di Formula Ambiente con cadenza giornaliera. A gennaio», anticipa l'assessore «approderà in Consiglio comunale il regolamento per il funzionamento del centro del riuso in via Inn, un impianto dove i materiali conferiti verranno ripensati in un'ottica di economia circolare».
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