Incendio in clinica, 2 morti

Il fuoco è divampato a Villa Serena, le vittime erano ricoverate nel reparto di psichiatria
CITTÀ SANT’ANGELO. Sono morti carbonizzati, avvolti dalle fiamme. L’incendio che ieri sera è scoppiato nell’ala psichiatrica della casa di cura Villa Serena, a Città Sant’Angelo, ha avvolto e ucciso due dei ricoverati: un uomo di 51 anni di Vasto, D.D.C., e un uomo di 63 anni di Roccamontepiano, A.P.. Quando un’infermiera si è accorta del fumo, attorno alle 21.15, si è subito data da fare per intervenire e spegnere l’incendio ed è stato lanciato l’allarme al 118 e ai vigili del fuoco, facendo partire immediatamente l’evacuazione delle stanze, che ospitano 34 persone e si trovano al di fuori dell’area ospedaliera.
Il fumo era tantissimo, le fiamme si sprigionavano sempre più alte, nella stanza interessata dal rogo, e non c’è stato niente da fare per due pazienti, che avevano difficoltà a muoversi, mentre un terzo ricoverato è stato salvato in tempo: è vivo. Così come sono riusciti a fuggire da quell’inferno tutti gli altri, che hanno vissuto momenti di terrore nella struttura, insieme al personale che si occupava di loro.
A domare le fiamme ci hanno pensato i vigili del fuoco, che sono arrivati a Città Sant’Angelo da Pescara e dal distaccamento di Montesilvano. E sempre da Montesilvano è partita una ambulanza del 118, allertata dalla centrale di Pescara: si sperava di poter fare qualcosa per chi è rimasto coinvolto nell’incendio, ma non era così. Il personale si è limitato alla constatazione del decesso.
Completata l’evacuazione i pazienti sono stati sistemati provvisoriamente al bar e nel giro di un paio di ore è stato avviato il trasferimento dei ricoverati in altri locali mentre i vigili del fuoco davano il via ai primi accertamenti per cercare di capire le cause dell’accaduto. Ma si tratta di un’attività particolarmente delicata e potrebbe essere richiesto l’intervento del Niat, il Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale dell’Abruzzo, specializzato proprio in questo campo e già intervenuto nei mesi scorsi a Pescara (su richiesta del comandante dei vigili Vincenzo Palano) dopo il ritrovamento di due coniugi morti nella cucina di una casa ai colli, dove un incendio in camera da letto aveva bruciato il materasso e null’altro. A Villa Serena, che rappresenta uno dei centri all’avanguardia per le patologie psichiatriche, dove vengono ricoverati i cronici inviati dalla Asl e i malati cosiddetti manicomiali, ieri sera sono arrivati in massa i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Luca La Verghetta e il sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi oltre ai rappresentanti della proprietà, con Concetta Petruzzi.

