Incendio nel parco delle Naiadi Fiamme a ridosso della pineta

Decine di segnalazioni dai tanti cittadini che intorno alle 19 affollavano riviera, strada parco e Riserva Per motivi da accertare, il rogo si è sviluppato nella parte esterna dell’impianto, senza causare danni
PESCARA. Un incendio di modeste dimensioni si è sviluppato ieri pomeriggio nel cortile interno dell’impianto sportivo Le Naiadi, al confine tra Pescara e Montesilvano. Le fiamme hanno mandato in fumo dei materiali di risulta accatastati nella parte più a sud dell’ampio parco della struttura, proprio a ridosso della riserva naturale Santa Filomena e della strada parco, ma il rogo non ha provocato alcun danno all’edificio, né coinvolto alcuna persona. L’incendio è divampato intorno alle 19 quando un’alta colonna di fumo nero si è alzata nella zona all’interno della pineta ed è risultata ben visibile in diverse zone delle due città adriatiche. Diverse le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco dai numerosi passanti all’interno della riserva, sul lungomare e sulla strada parco. Ad arrivare immediatamente sul posto le squadre del comando di Pescara e del distaccamento di Montesilvano che, con l’ausilio della polizia, dei carabinieri e della polizia municipale, hanno sgomberato e transennato l’area, allontanando tutti i numerosi presenti per evitare rischi e intralci alle operazioni.
Con l’ausilio di due mezzi autopompa serbatoio, posizionati sul lungomare, e di una campagnola, che ha raggiunto il luogo dell’incendio, in una trentina di minuti i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, scongiurando che il rogo raggiungesse l’impianto sportivo e mettendo in sicurezza la zona. Ignote le cause che hanno scatenato l’incendio, ma da una prima verifica sembra di escludere la matrice dolosa dal momento che sul posto non sono stati trovati elementi utili a far propendere per questa pista. Con molta probabilità, le fiamme sono partite in maniera accidentale, magari a causa di un mozzicone di sigaretta che gettato all’interno della pineta, proprio al confine con la recinzione delle Naiadi, potrebbe aver scatenato il rogo con la “collaborazione” del grande quantitativo di pollini dei pioppi che in questo periodo creano un tappeto bianco e altamente infiammabile all’interno della riserva naturale.
A quel punto le fiamme hanno trovato il loro sfogo avvolgendo un gran quantitativo di materiale di risulta presente nel cortile, come bancali di legno, oggetti di plastica e altri oggetti depositati nella zona più a sud del parco dell’impianto sportivo, coinvolgendo un'area di circa 400 metri quadrati. Per rendere più agevoli le operazioni di spegnimento dell’incendio, i vigili del fuoco hanno dovuto forzare le serrature del cancello così da accedere all’area privata delle Naiadi, attualmente chiuse per l'emergenza coronavirus. Tante le persone che si sono assiepate sul lungomare, mantenendo le distanze di sicurezza anti Covid-19, per assistere alle operazioni dei pompieri, scattando foto e girando dei video. Nessun rallentamento, invece, è stato registrato alla viabilità.
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