Incentivi fotovoltaico e solare Ecco tutti i bonus per il 2022

3 Maggio 2022

Abruzzo, previste detrazioni fiscali per l’energia green. Si possono ottenere i rimborsi sulle spese Sarà possibile ricorrere al Superbonus purché l’intervento preveda un progetto di riqualificazione

Pannelli solari e fonti di calore rinnovabili contro il caro energia.
I nuovi decreti del Governo prevedono ulteriori semplificazioni per la produzione di energia rinnovabile: le detrazioni fiscali per l’energia green e i bonus 2022 per la riqualificazione energetica sono tanti e diversificati.
Per usufruire dell’installazione dei pannelli fotovoltaici e solari a costo zero si può ricorrere al Superbonus, a patto che l'intervento venga associato a un lavoro trainante del progetto di riqualificazione: in questo modo di ottiene il rimborso del 110% della spesa sostenuta sotto forma di detrazione in cinque rate annuali di pari importo, sconto in fattura o di credito d’imposta, da cedere anche alla ditta che esegue i lavori o alle banche.
C’è anche un bel risparmio in bolletta, tanto che pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e fotovoltaici per produrre energia elettrica stanno prendendo piede come soluzione contro il caro-bolletta, in questo periodo in cui il costo dell’energia e del gas è schizzato alle stelle.
Per i condomini e gli edifici plurifamiliari, sulle parti comuni, i tempi sono ampi in virtù della proroga concessa dal Governo, mentre per le villette è attesa la proroga al 30 settembre 2022 per la realizzazione del 30% dell’intero progetto, come requisito di accesso al Superbonus 110%, che per questi immobili scade il 31 dicembre 2022.
Per ottenere la detrazione fiscale del 110% sui pannelli fotovoltaici, considerati un intervento trainato, si deve abbinare un intervento trainante come l’isolamento termico dell’edificio o l’installazione della caldaia a condensazione o pompa di calore, che consenta un miglioramento dell’efficienza energetica di almeno due classi. Per installare collettori solari destinati ad un accumulatore termico per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento degli ambienti, invece, fino al 31 dicembre 2024 si può ricorrere all’Ecobonus al 65% ordinario.
La detrazione, fruibile in dieci rate annuali di pari importo, si applica fino ad un massimale di spesa pari a 60mila euro per unità immobiliare.
Sono ammessi all’incentivo abitazione e appartamenti privati, immobili aziendali e strutture ricettive, anche come supporto ai servizi offerti in albergo o negli agriturismi (bagni, camere, piscine). Inoltre, risultano detraibili tutte le spese dalla fornitura alla posa in opera, dalle opere murarie a supporto alle spese professionali.
Per la detrazione fiscale servono i consueti documenti: attestazione energetica Ape prima e dopo i lavori, per dimostrare il miglioramento di due classi energetiche, e asseverazione tecnica di conformità dell'intervento realizzato, ad opera di un tecnico professionista abilitato.
Un’altra soluzione per l’acquisto e l’installazione di pannelli solari fotovoltaici ad uso domestico, infine, è il classico Bonus ristrutturazione al 50%, previsto fino al 2024, fruibile in dieci rate di pari importo in dichiarazione dei redditi. Per accedere all’agevolazione sui pannelli solari basta inserire l’installazione nell’ambito di una manutenzione ordinaria, senza ulteriori autorizzazioni.
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