Incivili scatenati: rifiuti ingombranti abbandonati accanto ai cassonetti

1 Agosto 2018

CITTÀ SANT’ANGELO. Guerra ai rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti: una battaglia di civiltà a cui partecipano anche Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale di Città Sant’Angelo, che in una nota...

CITTÀ SANT’ANGELO. Guerra ai rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti: una battaglia di civiltà a cui partecipano anche Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale di Città Sant’Angelo, che in una nota segnalano la situazione di difficoltà in cui si trova da molto tempo la raccolta dei rifiuti, in particolare per quanto riguarda gli ingombranti. «Su tutto il territorio angolano vengono riversati vicino ai cassonetti rifiuti di ogni tipo. Degrado e sporcizia vengono alimentati da coloro che, anzichè smaltire, preferiscono abbandonare».
Il dito è puntato sugli utenti: «Ogni volta che gli addetti della Linda puliscono tali aree, puntualmente vengono riversati rifiuti di vario tipo. Esiste a Città Sant’Angelo il centro di raccolta rifiuti, l’Ecocentro a Piano di Sacco, dove conferire tutto e nel caso in cui un cittadino non abbia la possibilità di trasportare ingombranti è a disposizione il ritiro a domicilio». Dice il presidente della Linda Guido La Torre: «Da tempo, facciamo per il territorio di Città Sant’Angelo opera di sensibilizzazione. C’è l’Ecocentro a disposizione il martedì e il giovedì dalle 12 alle 18: si può contattare il numero 085.9070020 per concordare il ritiro a domicilio, aspettando al massimo 10 giorni di tempo, e per i rifiuti di apparecchiature elettroniche c'è anche l'isola ecologica mobile che a turno si sposta sulle contrade». Ma i motivi per i quali si trovano in questi giorni materassi, mobiletti e ferri da stiro accanto ai cassonetti sono tanti: «D'estate, la costa si riempie di turisti che a volte non si organizzano nella maniera corretta per liberarsi dei rifiuti, specie se affittano un appartamento dove è già attivo il servizio porta a porta. A farne le spese sono realtà come quella nostra, dove ci sono ancora i cassonetti in strada». A lasciare rifiuti in maniera indiscriminata ci sono poi ditte improvvisate, che lavorano in nero e non sono organizzate a smaltire i rifiuti: «C’è una responsabilità di queste ditte, ma anche dei cittadini che per risparmiare non si rivolgono alle persone giuste», ricorda La Torre, «Custodire il territorio non è compito degli operai Linda, spetta a ognuno di noi». (p.d.s.)