Incontinenza maschile Ecco le nuove terapie

Domani a Pescara il primo corso del 2018 della Società italiana di Urodinamica Si parlerà delle ultime novità in tema di riabilitazione e interventi chirurgici
PESCARA. Sarà Pescara ad ospitare il primo corso del 2018 sulla “Diagnosi e terapia dell’incontinenza urinaria e fecale nel maschio”. Un corso itinerante che prenderà il via domani, nel capoluogo adriatico, nella sala convegni della casa di cura Pierangeli, a piazza Pierangeli, e che si svilupperà attraverso altre due date, durante l’anno. L’appuntamento è stato promosso dalla Commissione pelvica maschile della Società italiana di Urodinamica e a Pescara arriverà il presidente della commissione Salvatore Siracusano.
Ad anticipare i contenuti del corso (aperto a 50 partecipanti tra medici chirurghi, fisioterapisti e infermieri) è il responsabile scientifico, Paolo Pompa, che parla dell’incontinenza urinaria maschile come di un problema «molto frequente, specie nei pazienti in età avanzata». E va detto che gli uomini vivono l’incontinenza con più difficoltà rispetto alle donne: sono queste ultime a «farsi curare con maggiore facilità».
Nella giornata di domani, spiega Pompa, saranno approfonditi gli aspetti fisiopatologici e terapeutici del problema. In particolare saranno esaminati gli aspetti riabilitativi, come la riabilitazione del pavimento pelvico e la ginnastica, per fare due esempi. Ma saranno approfonditi anche gli aspetti legati alla terapia chirurgica dell’incontinenza con gli sfinteri artificiali. La relazione su questo tema sarà affidata a Siracusano, dell’università di Verona. E sempre il presidente della commissione si occuperà delle conclusioni, nel pomeriggio. Il corso è stato suddiviso in tre momenti. Dopo l’introduzione, affidata a Pompa (alle 9), si apriranno le tre sessioni del corso. La prima riguarderà gli aspetti fisiopatologici e diagnostici, la seconda gli aspetti terapeutici e la terza i casi clinici.
«Rispetto al passato», fa notare Pompa alla vigilia di questo incontro, «sono stati perfezionati sia la terapia riabilitativa che lo sfintere artificiale, che si è reso più fisiologico possibile». Si tratta di una «tecnologia che si è sviluppata molto negli ultimi dieci anni» e i risultati, in termini di risoluzione del problema dell’incontinenza, «sono molto vicini al cento per cento».
Oltre a Pompa e Siracusano il corso sarà tenuto da Maria Angela Cerruto, Mario De Gennaro, Giuseppe Dodi, Lisy Giammarco, Christian Gozzi, Antonella Leone, Luciano Leone, Enzo Mastroberardino, Antonio Luigi Pastore e Michele Pennisi. (f.bu.)
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