Incontro sulla fibromialgia, male invisibile

7 Settembre 2019

Convegno oggi a Villa Immacolata per portare alla luce una patologia non ancora ritenuta invalidante

PESCARA. Il Comitato fibromialgici uniti si ritrova questa mattina a Pescara, unitamente al Cfu Abruzzo, nella sala convegni di Villa Immacolata, per affrontare il tema della fibromialgia, malattia che debilita mente e corpo, con una diagnosi difficile e cause non chiare.
Una sindrome che tuttavia fatica a ottenere il riconoscimento di malattia invalidante, nonostante la sofferenza dei pazienti che ne sono affetti, come ha sottolineato il capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia Guerino Testa. «L’obiettivo è quello di tornare a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori, approfondendo tutti gli aspetti che riguardano quella che di fatto è una malattia che affligge ben oltre 2 milioni di persone in Italia, in una fascia di età compresa tra i 25 e i 60 anni, anche se i dati più recenti denunciano il doppio delle persone colpite».
Quindi Giuseppe Volpe, referente regionale, parla di quella che è la situazione nella nostra terra: «In Abruzzo, purtroppo, non abbiamo al momento una stima dei fibromialgici, probabilmente a causa dello scarso interesse che insiste su questa problematica. Di certo, posso certificare le importanti ripercussioni che la patologia determina sull’attività lavorativa e sul piano socio-affettivo».
L’associazione, nata in Italia nel 2016, promuove costantemente ogni tipo di iniziativa atta a migliorare le condizioni di vita, l’assistenza e la cura delle persone affette da questa patologia e delle loro famiglie.
«L’altra battaglia che dobbiamo vincere», prosegue Volpe, «è quella dell’ottenimento del riconoscimento istituzionale della sindrome fibromialgica, tra le malattie croniche e invalidanti».
Quindi torna a parlare Testa: «Garantisco il massimo impegno per il raggiungimento di tale obiettivo. La Regione è già al lavoro per individuare il più adeguato percorso che possa consentire, in tempi ragionevolmente brevi, una risposta concreta alle tante persone che soffrono di questa malattia ancora troppo “invisibile”».
Il convegno aprirà i lavori alle 15 con l’intervento di Barbara Suzzi, presidente Cfu Italia.
A seguire, prenderanno la parola i medici che a vario titolo sono interessati dalla specifica disciplina, tra cui Massimo Rinaldi, chirurgo, oncologo e agopuntore, particolarmente sensibile alla materia. Alle 17,30 tavola rotonda per approfondimenti ulteriori e confronti con il pubblico, tra cui numerosi pazienti fibromialgici.