Incroci, spazi di arresto per le bici

5 Agosto 2020

Mascia: ciclisti distanziati dalle auto per non respirare gas di scarico

PESCARA. Si chiamano case avanzate e sono spazi di arresto realizzati agli incroci regolati da semafori, riservati esclusivamente ai ciclisti. Si trovano in una posizione avanzata rispetto alla zona dove si devono fermare i veicoli. Le prime tre sono state realizzate lungo corso Vittorio Emanuele. Si trovano all'altezza degli incroci con corso Umberto, con via Teramo e con via Chieti.
Alle case avanzate si accede da un corridoio, anch'esso riservato alle biciclette, collocato sulla destra della corsia in direzione di marcia. «In questo modo», spiega l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia, «i ciclisti respireranno meno gas di scarico dei veicoli e saranno più visibili alle auto in coda ai semafori».
«È un altro tassello», precisa l’assessore Albore Mascia, «per rendere più sicure le strade. Daremo qualche giorno di tempo ai cittadini per abituarsi a questa novità. Soprattutto i motociclisti, dovranno tenere presente che lo spazio che le auto lasceranno davanti al semaforo è riservato alle biciclette, così come la corsia d'accesso. La segnaletica che indica l'area dedicata è, comunque, ben visibile. Il suo rispetto è il presupposto per la migliore convivenza tra i cittadini che scelgono mezzi diversi per spostarsi».
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