Indimenticabile Piero, morto a Rigopiano: una partita del cuore in ricordo del mister

Loreto Aprutino, “Memorial Di Pietro”. Si gioca per l’ex allenatore vittima della valanga di Rigopiano. Venerdì sera scenderanno in campo amici ed ex calciatori
LORETO APRUTINO. Sono passati quasi dieci anni ormai dalla sua scomparsa nella tragica valanga di Rigopiano, ma Piero Di Pietro - che nel 2017 aveva 53 anni - è ancora vivo nel ricordo della sua Loreto, degli amici, dei familiari e delle decine e decine di calciatori, allenatori e dirigenti del mondo del calcio abruzzese che lo hanno conosciuto sul campo e sono rimasti legati alla sua figura di giocatore di forza e talento, ma anche di tecnico preparato, grintoso, schietto e sincero che sapeva creare alchimie uniche nei suoi spogliatoi.
Venerdì, dalle 19.30, allo stadio Acciavatti di Loreto si giocherà il Memorial in ricordo di Di Pietro, una partita di calcio che sarà occasione per tornare a ricordare sia il mister loretese - che è stato anche un apprezzatissimo dirigente Tua del Settore gomma - che la moglie, Barbara, e gli amici Sebastiano e Nadia, tutti vittime del crollo dell’hotel.
A Piero Di Pietro la Tua ha dedicato la sala riunioni all’interno della sua sede e addirittura un treno regionale elettrico di nuova generazione presentato solo due mesi fa a Lanciano, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e delle figlie, Federica e Fabrizia, con i nipotini. Un segno tangibile della stima dell’azienda e dei colleghi.
Piero ha vestito maglie prestigiose in Abruzzo da calciatore, tra serie D ed Eccellenza: L’Aquila, di cui è stato capitano, Sulmona, Penne, Renato Curi, Lauretum e Pianella. Poi la carriera in panchina, tra Lauretum, Pianella, Amatori Passo Cordone e Collecorvino, dalla fine degli anni ’90 fino a poco tempo prima della sua tragica scomparsa. Leggendaria la sua cavalcata nella stagione 2002/2003 alla guida del Lauretum, che in quei mesi festeggiava il suo cinquantenario: i biancazzurri dominarono per tutta la stagione il campionato, scivolando a due giornate dalla fine del torneo regionale, superati dal Celano che alla fine volò in serie D (e vinse anche la Coppa Italia in finale contro i loretesi). Un’annata intensa e piena di soddisfazioni, legata in modo indelebile a Piero e ai giocatori di quella squadra, che a Loreto ricordano tutti con grande commozione.
Venerdì sera sarà una grande occasione per rivedere insieme tanti amici del mister e ricordare proprio le emozioni vissute con lui, dentro e fuori dal campo.

