Sebastiani, scontro con il Comune: “Parlavano di aiuti e ora aumentano le tariffe per lo stadio...”

Il presidente del Pescara: «la tribuna è ancora chiusa, avremo uno stadio Adriatico che creerà qualche difficoltà. So che è stato individuato il problema, spero che i lavori inizino subito»
PESCARA. Terminato il ritiro di Campo di Giove, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra. Dal mercato alla società toccando anche il tema dello stadio Adriatico-Cornacchia con toni polemici e con qualche frecciata precisa. Destinatario dell’attacco è il sindaco Carlo Masci.
Sebastiani, com'è la situazione stadio a Pescara?
«Purtroppo non sappiamo la situazione precisa. Temo sarà chiusa tutta la tribuna (Maiella) inferiore, spero venga riaperta qualche parte di quella superiore. Avremo uno stadio che creerà qualche difficoltà. So che è stato individuato il problema, spero che i lavori inizino subito».
Immagina quando sarà pronto lo stadio?
«Non so dirlo. Se dipendesse dal privato i tempi si accorcerebbero ma nel pubblico ci sono iter da rispettare. Ma non è il mio lavoro e quindi non so dire».
Risulta, Sebastiani, che siano aumentati i costi per il Pescara.
«Sì, il sindaco mi aveva chiamato con l’assessore e i dirigenti. Mi risulta che in giunta hanno deliberato il raddoppio della cifra che pagavamo la scorsa stagione. Il sindaco non è il proprietario dello stadio quindi non decide per i propri conti, ma perché qualcuno ha sollevato qualche problema. A me sembra esagerato anche perché poco fa c’era stato qualche discorso per cercare un aiuto per questo club. E vedo che il primo aiuto è arrivato. Se sono contrariato? No, non sono cose su cui possiamo discutere più di tanto. Prendiamo atto». Dopo lo sfogo per i costi aumentati dello stadio, Sebastiani ha parlato di mercato e del giocatore che in questi giorni è al centro dell’attenzione.
C’è qualcosa di concreto per Di Nardo?
«Sapete che c’è grande interesse per il giocatore. Però poi sento certe cifre in giro per altri trasferimenti, allora se vogliono Di Nardo devono pagare quello che vale (2.5 milioni, ndc). Se pagano quella cifra non ci sono problemi, altrimenti ce lo teniamo stretti al cuore. Se ho parlato con il giocatore? No, lo ha fatto il ds Foggia. Ma Di Nardo sa bene che ha un contratto lungo con noi e che non ha di certo firmato sotto tortura. Poi noi non abbiamo mai messo i bastoni tra le ruote a nessuno e Antonio deve stare tranquillo che se c’è l’occasione giusta la coglierà. Ma deve essere giusta anche per noi».
Può tornare Russo?
«Il ds Pasquale Foggia ne sta parlando con il Sassuolo. A noi non dispiacerebbe se Flavio tornasse, per me è un giocatore forte. Se dovesse tornare lo abbracceremo volentieri».
Nel ruolo di terzino sinistro cosa farete?
«Finito il ritiro faremo una riunione con Foggia e Buscè. Capiremo come completare la squadra e come intervenire».
C’è il rischio cessione per i big?
«Noi vogliamo gente motivata. Io tratterrei tutti senza nessun problema. Il mercato però finisce a fine agosto, mi auguro non vada via nessuno. Ma vogliamo giocatori che mettono il massimo impegno».
Potrebbe tornare Altare?
«Giocatore forte e lo ha dimostrato. Si è sempre comportato bene e se dovesse esserci una possibilità lo riporterei volentieri qui».
Su Capellini il Cluj ha sondato il terreno. Com'è la situazione?
«Se ne occupa Foggia. So dell’interessamento, ma non so altro al momento».
Ivan Saio resterà?
«È un nostro portiere, il quel ruolo siamo a posto. Poi però mi ripeto: il mercato si chiude a fine agosto e ci faremo trovare pronti in caso di sorprese».
Sulla possibile cessione della società ci sono novità?
«No, nessuna. Ma stiamo sempre lavorando molto per trovare persone serie e interessate».
Il ritiro a Campo di Giove come è andato?
« Benissimo. Non ci è mancato nulla, siamo stati accolti benissimo e la mia squadra si è comportata nel migliore dei modi. E i complimenti del sindaco mi hanno fatto piacere».
Si avvicinano le gare ufficiali. Sensazioni?
«Il mister ha dato qualche giorno di riposo alla squadra e poi torneremo ad allenarci a Silvi. Abbiamo in programma altre due amichevoli (conTro Giulianova e Avezzano, ndc) e poi inizieranno le gare ufficiali. Vi dico una cosa: penso che sarà uno spettacolo bello la gara di Coppa Italia del 16 agosto contro la Sambenedettese».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

