Influenza, 19mila vaccini a Pescara I medici di base: rivolgetevi alla Asl

Nuova partita di dosi in arrivo domani dopo le minacce dei camici bianchi di non ritirare i dispositivi Gli ambulatori dirottano in ospedale gli assistiti che chiedono di essere protetti dal virus invernale
PESCARA. Pronte circa 19mila dosi di vaccino antinfluenzale da distribuire ai medici di famiglia e ai pediatri, a partire da domani. L'atteso annuncio dei vertici della Asl di Pescara arriva dopo un mese di rinvii e ritardi nelle consegne alle aziende sanitarie da parte delle multinazionali dei farmaci, di rabbia e proteste vibranti (l'ultima ieri) dei camici bianchi colpiti dalle minacce dei pazienti, spaventati dall'arrivo della stagione influenzale in concomitanza con l'emergenza Covid in atto. Un mese trascorso col miraggio dei vaccini che ha spinto ieri i medici di famiglia a dirottare i loro assistiti, in via precauzionale considerati i ritardi nella distribuzione, all'unità di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica di via Paolini per avere la dose vaccinale disponibile.
La terza tranche (le prime due di 34mila e 6mila terminate tra i primi di ottobre e novembre) di 20mila vaccini per le 4 Asl era attesa per oggi. Invece, nel tardo pomeriggio di ieri, l'annuncio a sorpresa del direttore sanitario della Asl di Pescara, Antonio Caponetti: «Da venerdì (domani, ndc) dovremmo consegnare 18-19mila dosi ai medici di medicina generale e ai pediatri». Una comunicazione importante, ma non ancora risolutiva, per centinaia di pazienti, rimasti scoperti per settimane, affetti da più o meno gravi patologie, e potenzialmente a rischio, nell'anno del coronavirus in cui la medicina generale registra un aumento triplicato delle richieste di vaccinazione, anche da parte di persone giovani. A questa tornata sono attesi i vaccini tetravalenti da somministrare alla popolazione con meno di 65 anni con o senza patologie. All'appello risponderanno anche gli over 65 con salute malferma e patologie croniche. I pediatri si occuperanno di vaccinare i bambini.
A partire da domani i medici di base cominceranno a ricevere le informative del dipartimento Igiene per il ritiro dei vaccini. Ritiro delle dosi fino a ieri messo provocatoriamente in forse dai sindacati di categoria, che contano un migliaio di medici in tutta la regione, meno di 300 tra Pescara e provincia. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali, Franco Pagano e Guido Cerolini Forlini (Fimmg), Nicola Grimaldi ed Evandro Crisante (Snami) e Silvio Basile (Smi), dopo la conferenza stampa di mercoledì avevano minacciato di non voler ritirare i vaccini, troppo pochi, a loro dire, per tutti gli assistiti (oltre 50%) non ancora vaccinati. «Non discrimineremo i nostri pazienti», hanno detto, «scegliendo a chi dare o non dare le dosi». Basile aveva stemperato i toni preannunciando «l'invio di una lettera all'azienda sanitaria e alla Regione» per spiegare i pesanti disagi a cui è sottoposta la categoria, stretta tra i tempi lunghi delle consegne e il riportare alla calma i pazienti inferociti e spaventati dall'influenza alle porte. Intanto ieri, per placare gli animi, i medici hanno cominciato a dirottare gli assistiti alla Asl per effettuare le vaccinazioni con le forniture in dotazione al sistema sanitario di via Paolini. La Asl di Pescara, guidata dal manager Vincenzo Ciamponi, ha ordinato alle aziende farmaceutiche (una è la Sanofi) una fornitura di 92mila dosi (contro le 71mila dello scorso anno, 59mila in prima battuta) per far fronte alla campagna vaccinale 2020-2021. Tra i primi di ottobre e la metà di novembre ne sono arrivate 40mila (in due tranche da 34mila e 6mila) andate completamente esaurite. Infine era atteso un rifornimento di 23mila dosi, ma ne sono arrivate 19mila (per un totale di 59mila) sufficienti a tamponare la situazione di emergenza che si è venuta a creare nelle ultime settimane. Restano ancora 33mila vaccini da consegnare alla Asl pescarese. Le tipologie di vaccini usati quest'anno a livello nazionale sono Agrippal S1, Fluad, Fluarix, Flucelvax, Fluenz, Influpozzi, Influvac trivalente e tetravalente, Vaxigrip.

