Iniziato l’abbattimento del palazzo

1 Ottobre 2019

Viale della Riviera: giovedì potrebbero chiudere la carreggiata per le ruspe

PESCARA. Sono cominciati ieri mattina gli interventi di demolizione di Palazzo Michelangelo, l’incompiuta di sette piani di viale della Riviera, vicino la rotonda Paolucci.
Dopo un contenzioso di 16 anni tra Comune e ditta di costruzione, l’impresa edile Lupi Vincenzo srl di San Benedetto del Tronto ha avviato i lavori dal rudere alle spalle del palazzo mai ultimato.
«Si tratta di una vecchia struttura che era stata parzialmente demolita tanti anni fa», spiega il titolare Vincenzo Lupi. Le operazioni procederanno sullo scheletro in cemento armato del palazzo, a partire dalla facciata posteriore.
«Salvo imprevisti, questi interventi», continua Lupi, «potrebbero concludersi entro questa settimana, per poi proseguire con la rimozione di tutti i materiali. Verosimilmente nelle giornate di giovedì e venerdì, quando la demolizione si avvicinerà più al lato della strada, chiuderemo la carreggiata direzione nord – sud del lungomare, con senso unico alternato, dalle 7,30 alle 19,30».
Con la demolizione del palazzo e la successiva costruzione di un nuovo edificio residenziale si chiude un contenzioso tra Comune e impresa costruttrice che dura da ben 16 anni. Quando negli anni ’90 il responsabile della società immobiliare proprietaria della struttura, Enzo Tintorelli, ottenne dal Comune il permesso di costruire, i residenti dei palazzi confinanti presentarono alcuni esposti al Tar.
I giudici annullarono le concessioni edilizie del 1999, 2001 e 2002. Il Consiglio di Stato arrivò a emettere una sentenza di abbattimento dell’edificio, ma di fatto la struttura non venne mai demolita.
Per il ritardo e il danno paesaggistico, i residenti hanno ottenuto dal Comune un’indennità annuale. La battaglia legale prosegue. Per l’intervento di demolizione il Comune ha istituito il divieto di sosta e di fermata sul lato monte del lungomare.
(m. pa.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .