Inquinamento Guardia costiera in missione a Brindisi
PESCARA. Gli equipaggi del terzo nucleo aereo della Guardia costiera di Pescara, oltre al quotidiano monitoraggio ambientale del litorale abruzzese, hanno condotto un’operazione antinquinamento volta...
PESCARA. Gli equipaggi del terzo nucleo aereo della Guardia costiera di Pescara, oltre al quotidiano monitoraggio ambientale del litorale abruzzese, hanno condotto un’operazione antinquinamento volta alla tutela dell’ ecosistema marino.
Il satellite “E-Geos”, dell’Agenzia spaziale italianaelespazio, aveva infatti rilevato un possibile sversamento di sostanze inquinanti nel canale di Otranto.
Attraverso un sofisticato radar di bordo (Slar) che ha permesso un’accurata attività di monitoraggio, è stata individuata una macchia della lunghezza di 1.5 miglia e di larghezza di 200 metri a circa 30 miglia al largo di Brindisi e in prossimità della piattaforma off-shore Fpso Firenze.
Le cause erano riconducibili all’azione di scarico in mare delle acque di sentina da parte di qualche nave mercantile. Dopo aver interpellato le unità in transito nella zona, l’equipaggio ha individuato una petroliera inglese e ha avviato le indagini per approfondire la vicenda e assodare se vi siano responsabilità a carico della petroliera stessa. (c.r.)

