Inquinamento luminoso, oggi il convegno

23 Febbraio 2018

CARAMANICO TERME. L'Associazione Geonaturalistica Gaia, insieme con il Fondo per l'Ambiente italiano (Fai) di Pescara, aderisce oggi a "M'illumino di meno". L’appuntamento per questa quattordicesima...

CARAMANICO TERME. L'Associazione Geonaturalistica Gaia, insieme con il Fondo per l'Ambiente italiano (Fai) di Pescara, aderisce oggi a "M'illumino di meno". L’appuntamento per questa quattordicesima edizione è alle 17 a Caramanico nella sala conferenza del Reparto Biodiversità dei carabinieri forestali.
Il programma prevede una conferenza sul tema «L'inquinamento luminoso, un problema di tutti: conseguenze per l'uomo e per l'ambiente», che vedrà avvicendarsi il fisico Marco Di Lorenzo, il geologo planetario professor Gabriele Fraternali, il biologo del reparto biodiversità dei carabinieri forestali Mirko Di Marzio, il delegato Ambiente del Fai di Pescara Daniele Berardi e gli astrofili Maurizio Leone e Flavio Passeri i quali illustreranno gli impatti negativi causati dall'inquinamento luminoso sia sull'uomo sia sull'ambiente. «Abbiamo organizzato questo evento simbolico ma concreto», spiega Berardi, «cogliendo l'invito promosso da Caterpillar e Rai Radio2 a «spegnere le luci e camminare a piedi testimoniando il nostro interesse al futuro dell'umanità in un mondo che dagli anni 70 ha più che quadruplicato la luminosità artificiale del cielo».
La luce artificiale costituisce una delle forme d'inquinamento meno note, in quanto in questo settore la ricerca si è sviluppata solo da qualche decennio. «Recenti studi», fa notare Berardi, «descrivono un aumento sensibile della luce artificiale di oltre il 2% negli ultimi 5 anni: una condizione, questa, che impedisce ad un terzo della popolazione mondiale di osservare le stelle, la via Lattea e altri corpi celesti, alterando così il nostro rapporto con l'ambiente di cui siamo parte integrante». (w.te.)
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