«Insegniamo la cultura della prevenzione»
PESCARA. Dopo la tragedia di Rigopiano e gli ultimi, recenti, terremoti in Sicilia e a Ravenna, il presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Francesco Peduto, ricorda che è «fondamentale...
PESCARA. Dopo la tragedia di Rigopiano e gli ultimi, recenti, terremoti in Sicilia e a Ravenna, il presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Francesco Peduto, ricorda che è «fondamentale affidarsi ai professionisti per conoscere il territorio in cui viviamo: proprio per le caratteristiche del nostro Paese, la figura del geologo dovrebbe rivestire un ruolo centrale. Intanto, accogliamo con favore la notizia dell’approvazione dello schema di direttiva sul sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile territoriale sul tema del rischio valanghe». A distanza di due anni da quel 18 gennaio 2017 che cancellò 29 vite, Domenico Angelone, tesoriere del Consiglio dei geologi, ribadisce l’esigenza per la popolazione di imparare a convivere con i terremoti, con le alluvioni e con le frane. «Da anni, portiamo avanti un’importante campagna di sensibilizzazione e di informazione nei confronti sia degli adulti sia dei più piccoli per diffondere la cultura del rischio e della prevenzione, per insegnare quali sono i corretti comportamenti da adottare in caso di emergenza, ma anche per inculcare e stimolare una maggiore coscienza geologica, volta al rispetto del territorio e a uno sviluppo sostenibile. La prevenzione va accompagnata a un’adeguata pianificazione territoriale, mettendo in sicurezza case, scuole e luoghi di lavoro».

