Inseguimento tra le vie del centro I banditi lasciano arma e diamanti

Intercettati dai carabinieri nella notte, abbandonano l’auto e fuggono a piedi in via del Circuito Nella macchina c’erano anche targhe rubate a Montesilvano Colle e attrezzi per svaligiare le case
PESCARA. Erano arrivati in trasferta a Pescara, a bordo di un’Audi RS 3 Sportback, rubata a Roma, per compiere furti, ma ieri notte sono stati intercettati dai carabinieri del comando provinciale, guidati dal colonnello Riccardo Barbera. Di qui un inseguimento per le strade del centro che si è concluso in via del Circuito, dove i malviventi, che ormai non avevano più scampo, hanno abbandonato la macchina, scappando a piedi nel buio e facendo perdere le tracce. All’interno, c’era di tutto: attrezzi da scasso, preziosi tra cui diamanti, oggetti e targhe rubate oltre ad una pistola nera giocattolo.
Tutto è iniziato quando percorrendo viale Marconi, una pattuglia della radiomobile della compagnia di Pescara, in giro per controlli volti proprio a prevenire furti e rapine, ha notato l’Audi, che procedeva a velocità sostenuta. Alla vista dei militari, il conducente ha cominciato una folle corsa. Fortunatamente non c’era nessuno in giro. Dopo aver percorso viale Marconi, la vettura ha proseguito dritta verso corso Vittorio Emanuele. Dietro di essa, i carabinieri che hanno cercato di non perderla mai di vista. Una volta alla rotonda con via Michelangelo, di supporto alla pattuglia sono intervenute anche due autoradio e una volante della polizia, riuscendo ad un certo momento quasi ad accerchiare l’Audi. Ma il conducente, per tutta risposta, senza minimamente frenare ha puntato una gazzella dei carabinieri, che all’ultimo ha dovuto deviare per evitare lo scontro frontale. La macchina, quindi, ha ripreso la fuga, inseguita dalle altre radiomobili. Arrivata in via del Circuito, la banda ha capito che sarebbe stata bloccata e così ha abbandonato l’Audi con il motore ancora acceso ed è scappata a piedi, facendo immediatamente perdere le tracce.
Nella vettura, i carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal maggiore Monica Dallari, hanno trovato e sequestrato attrezzi da scasso, un piccone, una mazzetta da cinque chili con manico, un piede di porco, un accenditore a gas, una mola con vari dischi, un trapano con varie punte e quattro ricetrasmittenti. Oltre agli attrezzi, in macchina, c’erano dei diamanti, una collana d’oro e un orologio e vicino una pistola giocattolo. Nell’auto sono state trovate, inoltre, delle targhe rubate, fra la serata e la nottata, a Montesilvano Colle.
Dagli immediati accertamenti, è venuto fuori che il gruppetto, prima di arrivare a Pescara, era stato nella zona di Avezzano, ultimamente tartassata dai furti e rapine in casa, e qui aveva tentato di mettere a segno vari colpi, ma anche lì era stato intercettato e inseguito dai carabinieri.

