Pescara

Insultato sui social, risarcito con 3mila euro per diffamazione: la somma andrà in beneficenza

17 Giugno 2026

A renderlo noto, sui social, è il protagonista della vicenda, un architetto e docente universitario, consulente del Comune di Pescara, che nell'ottobre 2024 era stato bersaglio di attacchi da parte di un dipendente della Regione Abruzzo

PESCARA. Una querela per diffamazione sui social si è conclusa con un accordo transattivo che prevede la pubblicazione delle scuse da parte dell'autore delle offese e il pagamento di un assegno di tremila euro a titolo di risarcimento simbolico, somma che sarà interamente devoluta in beneficenza. A renderlo noto, sui social, è il protagonista della vicenda, un architetto e docente universitario, consulente del Comune di Pescara, che nell'ottobre 2024 era stato bersaglio di attacchi da parte di un dipendente della Regione Abruzzo.

Nel ricostruire la vicenda, l'architetto ricorda che, "in concomitanza della fine dei lavori di riqualificazione" da lui seguiti in alcune aree di Pescara era stato oggetto di "pesanti attacchi personali e professionali" su Facebook, con espressioni quali "nemico numero uno della città", "fallito" e "del tutto sconosciuto persino all'accademia dalla quale provengo".

"Di fronte a queste pubbliche e lesive affermazioni, la querela per diffamazione è stata un atto consequenziale, dovuto e più che mai giustificato per tutelare la mia dignità", scrive, spiegando che l'accordo raggiunto prevede il versamento di tremila euro, che saranno destinati a tre associazioni impegnate nel sostegno ai bambini oncoematologici, ai ragazzi neurodivergenti e alle persone con disabilità intellettive e relazionali.

Il dipendente della Regione Abruzzo, dal canto suo, ha pubblicato sul proprio profilo social il messaggio di scuse previsto dall'accordo, parlando di "espressioni gratuite ed offensive", definendo il proprio comportamento "del tutto ingiustificato e inaccettabile" e impegnandosi "a non rivolgergli più accuse o giudizi pubblici che possano in qualche modo intaccare la sua sfera personale e professionale". Ha inoltre confermato che la somma sarà devoluta alle iniziative benefiche individuate dall'architetto.