Intossicato dalla stufa, finisce in ospedale

16 Febbraio 2019

Un 58enne di Torre de’ Passeri è stato soccorso dal 118: condotto prima a Pescara e poi in camera iperbarica a Fano

TORRE DE’ PASSERI. È stato necessario il trasferimento a Fano, in camera iperbarica, di un uomo di 58 anni di Torre de’ Passeri che ieri mattina è stato soccorso in casa dal figlio e poi raggiunto dal personale del 118. È stata subito ipotizzata una intossicazione da monossido di carbonio e, dopo un primo controllo all’ospedale di Pescara, è stato deciso di destinare l’uomo a una struttura specializzata di Fano, per controlli e cure mirate. Poi in giornata l’emergenza è stata fortunatamente superata: il 58enne, A.D.B., è stato dimesso ed è tornato a casa.
È stato provvidenziale, per il 58enne, l’arrivo del figlio nell’abitazione. Non riuscendo a mettersi in contatto con il padre, il figlio è entrato nell’alloggio di forza e ha trovato il padre riverso sul letto, in un ambiente eccessivamente caldo, incosciente. Da lì è partita la richiesta di aiuto alla centrale del 118 che ha fatto intervenire l’ambulanza medicalizzata di Scafa.
È partita così la macchina dei soccorsi: in un primo momento l’uomo è stato condotto all’ospedale di Pescara, dove sono stati eseguiti i primi accertamenti, dopodiché è stato disposto il trasferimento a Fano per assicurare le cure appropriate, in una struttura idonea.
Tutto sarebbe ricollegabile a una stufa a gas che il 58enne aveva in casa e che potrebbe non aver funzionato a dovere o che comunque potrebbe essere rimasta accesa troppo a lungo fino a provocare un’intossicazione dell’uomo. E l’arrivo del figlio, preoccupato che il padre non rispondesse né al telefono né al campanello, potrebbe aver evitato che la situazione peggiorasse ulteriormente.
L’intossicazione da monossido di carbonio può provocare anche la morte e l’ultimo episodio drammatico è avvenuto di recente - a metà gennaio - a Pescara dove i coniugi D’Antonio non si sono accorti dell’incendio che stava lentamente divorando il materasso della camera da letto. Sono morti in cucina, dove sono stati ritrovati solo successivamente, il giorno dopo, quando nell’alloggio è arrivata la figlia della coppia e si è trovata di fronte una scena impensabile. (f.bu.)
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