«Inutili le multe agli abusivi, bisogna andare alla fonte»

Francavilla. Il comandante dei vigili urbani Fabio Torrese spiega perché non è stato sanzionato neppure un venditore
FRANCAVILLA AL MARE. Come ogni estate, insieme ai bagnanti, tornano puntuali centinaia di ambulanti che attraversano il litorale cittadino per proporre la vendita di articoli di vario tipo: dai cappellini per ripararsi dal sole, ai palloni da calcio e beach volley, dagli occhiali da sole alle scarpe griffate fino ai capi di abbigliamento.
La maggior parte di questi venditori porta a mano e con zainetti la mercanzia mentre altri, più organizzati, si presentano con dei grandi carretti che si trasformano in veri negozi ambulanti. La scorsa settimana, il vice presidente regionale nonché presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio è stata in municipio per sollecitare maggiori controlli e sanzioni, da parte della polizia municipale, al fine di contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale in spiaggia e il rispetto della lettera E dell’ordinanza regionale 2017 sulla balneazione, che vieta di «esercitare attività commerciali, di servizi e terziarie sia in forma fissa che itinerante, pubblicità, attività promozionali sull’arenile e in mare, al di fuori delle specifiche previsioni contenute nella normativa vigente e nelle specifiche del Comune…». Ieri, nella zona di spiaggia libera alle spalle della sede della guardia costiera, sono bastati cinque minuti per contare il passaggio di sei venditori ambulanti dei quali uno era in trattativa con alcuni bagnanti. Fino a questo momento, la polizia municipale non ha ancora contestato alcuna sanzione, nonostante siano stati effettuati dei controlli in spiaggia. Verifichei che, come fa sapere il comandante dei vigli urbani, Fabio Torrese, saranno ripetuti: «Abbiamo allontanato qualche ambulante», dice Torrese, «negli anni passati, abbiamo elevato delle sanzioni e sequestrato della merce ma non serve a molto, tanto nessuno paga. Poi quella merce dobbiamo tenerla nei magazzini e per trasportarla servono anche gli operai. Bisogna bloccare questa attività al livello delle ditte abusive che forniscono la merce. Attaccare l'ultima filiera non serve, bisognerebbe andare alla fonte. Ci sono dei grandi produttori di merce abusivi che si servono di questi ambulanti per smaltire i loroprodotti. In questi giorni, faremo ulteriori controlli».
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