Invasione di tavoli in piazza Muzii Riesplode la protesta dei residenti

Il comitato cittadino Tranquillamente Battisti torna alla carica e annuncia nuovi esposti in procura «Pregiudicate vivibilità e sicurezza nel quartiere, ma nessuno interviene per far rispettare la legge»
PESCARA. Non c’è pace nella zona di piazza Muzii, il cuore della movida pescarese. Dopo le contestazioni per i rumori notturni, ora esplode anche la protesta per l’invasione di tavoli e sedie all’esterno dei locali. Ieri, il portavoce del comitato cittadino Tranquillamente Battisti Federico Di Filippo ha annunciato che presenterà un nuovo esposto in procura perché non verrebbero rispettate le regole per la sicurezza e la vivibilità della zona.
«La piazza», ha detto Di Filippo, «è stata completamente sottratta all’uso della collettività e piegata agli interessi dei privati». «I titolari dei pubblici esercizi», ha osservato, «dopo aver ottenuto il permesso di occupare con i tavolini il centro di piazza Muzii, da ieri (sabato, ndr) hanno occupato anche le aree sotto i palazzi. Secondo noi, si sarebbero presi altri spazi e per questo abbiamo richiesto l’intervento della polizia municipale. I vigili sono arrivati, ma non è successo nulla e tutto è rimasto come prima, cioè non è stato richiesto di liberare gli spazi occupati. Dunque, la piazza era completamente invasa, pregiudicando una serie di presupposti per cui era stata concessa l’occupazione solo al centro dell’area per consentire una viabilità locale e il passaggio dei mezzi di soccorso».
«Ricordo», ha fatto presente il portavoce del comitato, «che, prima di concedere le occupazioni del suolo pubblico, erano stati fatti dei sopralluoghi con i vigili del fuoco e con una serie di enti proprio per garantire determinati standard. Invece ieri sera (sabato), dato che era piovuto, i titolari dei locali hanno pensato bene di occupare sia la parte centrale, che le superfici vicine ai palazzi. E dopo mezzanotte c’è stato il caos».
Per questo, i residenti sostengono che siano state pregiudicate le condizioni per la viabilità locale e la sicurezza. «Vorremmo capire», ha sottolineato Di Filippo, «se qualcuno abbia legittimato questa invasione, oppure se si tratti di un abuso e sia stata commessa qualche omissione da parte di chi è deputato al controllo».
A detta del comitato, le regole verrebbero violate tutti i fine settimana. «Certo», ha aggiunto Di Filippo, «non fa bella figura l’assessore al commercio Alfredo Cremonese, che ha incentivato l’attuale assetto e che ora rischia di travolgere l’intera amministrazione. Non si è dimostrato capace di gestire la situazione. Il sindaco Carlo Masci dovrebbe dare delle spiegazioni ai cittadini e ai residenti di piazza Muzii, anche in merito al grosso assembramento collettivo e allo scarso utilizzo di mascherine. Tutte cose che si possono osservare e verificare a notte fonda in tutta la zona della movida del centro». Infine, il dramma del rumore. «Ieri notte (sabato) c’era il caos», ha concluso, «a causa di festeggiamenti, feste di compleanno, strilli fino a tarda notte. È stato impossibile dormire».
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