Investimenti per 5,3 miliardi entro il 2022
Investimenti per 5,3 miliardi di euro sulla rete elettrica italiana da qui al 2022. È quanto prevede il piano strategico di Terna, che ha incrementato del 30% la quota da destinare al miglioramento e...
Investimenti per 5,3 miliardi di euro sulla rete elettrica italiana da qui al 2022. È quanto prevede il piano strategico di Terna, che ha incrementato del 30% la quota da destinare al miglioramento e allo sviluppo dell'infrastruttura, mettendo sul piatto 2,8 miliardi sullo sviluppo della rete nazionale, 700 milioni per la messa in sicurezza e 1,9 miliardi per il rinnovo, il miglioramento della qualità del servizio e l'efficienza della rete. Il valore della Rab (attività regolata) è previsto in crescita del 3% annuo, fino a raggiungere 17,5 miliardi, così come l'utile netto per azione, che salirà da 0,34 a 0,38 euro. Un vero e proprio piano di «trasformazione energetica» per il Paese, ha sottolineato l'amministratore delegato Luigi Ferraris, che punta a una «completa integrazione delle rinnovabili», alla digitalizzazione e ad una «maggiore sicurezza e resilienza» dell'infrastruttura «a beneficio di tutto il sistema». Un piano che strizza l'occhio anche agli investitori, con un dividendo in rialzo del 6% annuo rispetto ai 22 centesimi del 2017.

