Investita da una moto in centro, è grave

In ospedale una 65enne. Nello stesso punto, l’ex sindaco Carlo Pace perse la vita dopo essere stato travolto da un’auto
PESCARA. Ancora un investimento e ancora via Silvio Pellico, il rettilineo che congiunge corso Vittorio Emanuele a via Leopoldo Muzii, ciclicamente teatro di incidenti. Come quello per il quale perse la vita l’ex sindaco Carlo Pace, investito da un’auto il 27 marzo del 2017.
Purtroppo, episodi più o meno gravi continuano a ripetersi. Ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è toccato a una signora di 65 anni, L.C., investita da uno “scooterone” condotto da un uomo che non è riuscito a evitarla. Da quanto hanno ricostruito i vigili urbani arrivati sul posto insieme con il personale del 118, la donna, residente nella vicina viale Bovio, nell’attraversare fuori dalle strisce pedonali è stata presa in pieno dall’uomo alla guida del grosso scooter. E cadendo, la 65enne ha battuto violentemente la testa a terra.
Tra i primi a chiedere aiuto è stato proprio l’investitore che, visibilmente sotto shock, è stato anche lui soccorso e portato in ospedale dai sanitari dell’emergenza.
Ma le preoccupazioni maggiori sono state tutte per la 65enne che, seppur lucida e cosciente, ha avuto un trauma cranico commotivo che ha indotto i medici a fare tutti gli accertamenti necessari per escludere, o individuare, eventuali complicazioni. Fino a sera è stata tenuta sotto osservazione in ospedale dove, oltre al trauma cranico commotivo, a contusioni e ferite varie, le è stata riscontrata anche la frattura di una vertebra.
Della dinamica dell’investimento, intanto, si stanno occupando gli agenti della sezione Infortunistica della Polizia municipale. L’investimento è avvenuto proprio di fronte all’Eurospar di via Pellico, più o meno lo stesso punto in cui fu investito l’ex sindaco Pace.
Era il 27 marzo 2017 quando l'ex sindaco di Pescara, 81 anni, fu investito da un'auto, mentre attraversava, per morire poche ore dopo nel reparto di Rianimazione. Proprio nei prossimi giorni, il 25 giugno, è attesa la sentenza nei confronti dell’automobilista che lo investì. L’uomo è accusato di omicidio colposo: ha chiesto e ottenuto, lo scorso febbraio, di essere giudicato con il rito abbreviato. (s.d.l.)
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