Investono il vigilante dopo il furto
Denunciata coppia sorpresa a rubare nel market. La guardia ferita lievemente
PESCARA. Scoperti da un vigilante mentre rubano dei prodotti in un supermercato, sono stati costretti a pagare la merce ma, una volta fuori, hanno investito l'addetto alla sicurezza con l'automobile. Alla fine, però, sono stati rintracciati e ora dovranno vedersela con la giustizia.
Protagonisti della vicenda, avvenuta mercoledì pomeriggio nel quartiere San Donato, sono un uomo di 62 anni e una donna di 52, che sono stati denunciati dalla polizia per omissione di soccorso, lesioni personali volontarie e minacce. Ferite lievi, fortunatamente, per il vigilante, un uomo di 40 anni.
I due sono stati scoperti dall'operatore mentre tentavano di rubare in un discount alcuni prodotti alimentari e, a quel punto, per evitare una denuncia per furto, hanno regolarmente pagato alle casse.
Una volta fuori del discount, però, hanno brandito un bastone che custodivano all’interno dell'automobile e hanno cominciato a minacciare l'addetto alla sicurezza.
Poteva finire lì e invece, i due, non contenti, una volta saliti in macchina, lo hanno travolto. Il vigilante è riuscito a evitare conseguenze più gravi saltando sul cofano del veicolo.
Sul posto sono intervenuti, in pochi minuti, gli uomini della squadra Volante della questura, che hanno ricostruito l'accaduto grazie alle testimonianze dei presenti nel market e alle immagini, che poi si sono rivelate decisive, della videosorveglianza.
Le riprese, infatti, hanno consentito di intercettare i responsabili dell’investimento, che solo per la prontezza di riflessi della guardia giurata, non si è trasformato in una tragedia.
L’uomo, infatti, ha limitato al minimo i danni fisici saltando sul cofano.
Per la coppia, rapidamente rintracciata e denunciata alla magistratura, ora cominciano i guai: il reato più grave è l’omissione di soccorso, che le nuove norme puniscono ancora più severamente rispetto a prima.
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